WALL ST: AVVIO INCERTO, MERCATO GUARDA ECONOMIA

31 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Avvio incerto a Wall Street, dove si preannuncia una seduta senza particolari scossoni. Il mercato si concentra sull’economia.

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Ormai chiusa la stagione degli utili, il mercato resta in attesa dei dati economici che verranno diffusi nei prossimi giorni, come il tasso di disoccupazione negli USA, atteso per venerdi’, e il NAPM, atteso per mercoledi’.

Una spinta positiva dovrebbe giungere dai dati economici pubblicati in mattinata, come il reddito personale negli Stati Uniti, aumentato dello 0,3% nel mese di giugno, mentre il dato sulle spese personali e’ cresciuto dello 0,4%.

Un sondaggio condotto dal canale televisivo CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones mostra che gli economisti intervistati si attendevano un rialzo del reddito dello 0,2%, e delle spese personali dello 0,2%.

Sul fronte aziendale, la giapponese NEC Corp. (NIPNY – Nasdaq), il terzo produttore al mondo di chip e una delle societa’ leader nel settore personal computer, ha annunciato il prossimo licenziamento di 4.000 dipendenti, pari al 2,5% della forza lavoro totale.

L’operazione, che fa parte di un piano strategico piu’ ampio atto a contrastare il rallentamento del settore high tech e dare slacio alla profittabilita’, comprende anche la chiusura di alcuni impianti.

La prima societa’ statunitense nella telefonia locale Verizon Communications (VZ – Nyse) ha riportato nel secondo trimestre del 2001 una perdita netta di $1 miliardo pari a 38 centesimi per azione.

Nello stesso periodo dell’anno scorso la societa’ aveva registrato utili per $4,9 miliardi pari a $1,79 per azione.

Smussata delle tasse e degli oneri straordinari sempre nella seconda semestrale Verizon ha riportato utili (pro forma) di $2,1 miliardi pari a 77 centesimi per azione.

Nello stesso periodo del 2000 la societa’ aveva registrato utili pro forma di $2 miliardi pari a 72 centesimi per azione.

Il risultato e’ in linea con le aspettative degli analisti (Thomson Financial/First Call) che si attendevano utili proprio di 77 centesimi per azione.

Riguardo al fatturato nel secondo trimestre del 2001 e’ cresciuto del 5% a $16,9 miliardi dai $16,1 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

Verizon nel riportare questi risultati ha anche emesso un ‘profit warning’ riguardo alle prospettive di crescita nel 2001.