WALL ST: AVVIO IN RIALZO DOPO SI’ DELL’IRAQ

17 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Avvio al rialzo per i mercati americani, sollevati dal via libera “senza condizioni” agli ispettori ONU da parte dell’Iraq. All’annuncio sono seguite reazioni diverse dai paesi nel mondo, Russia e Francia si sono dichiarate ottimiste, l’Inghilerra scettica e la Casa Bianca ha ribadito la propria diffidenza. Tuttavia, generale e’ stato l’effetto di distensione sul piano internazionale, in particolare sui mercati azionari. A seguito della notizia, si e’ registrato inoltre un netto calo del prezzo del petrolio – occhio ai titoli del settore – e il ridimensionamento dei Titoli di Stato americani. Buona anche la reazione del dollaro che ritorna ai massimi verso lo Yen e l’Euro. Sempre sul fronte internazionale, da segnalare un riavvicinamento tra le posizioni della Korea del Nord e il Giappone, altro fattore che contribuisce al clima positivo di oggi.

Da segnalare che prima dell’apertura dei mercati, al Nyse sono stati osservati alcuni minuti di silenzio seguiti dall’inno “God Bless America” cantato da un membro delle forze dell’ordine in ricordo del 17 settembre 2001, giorno in cui erano stati riaperte le contrattazioni dopo la sospensione dovuta agli attacchi al World Trade Center e a Washinghton.

A frenare gli entusiasmi degli investitori, sono arrivati tuttavia poco prima dell’avvio, i dati sulla produzione industriale e sulla capacita’ di agosto, in genere misure importanti dell’eventuale recupero dell’economia. La produzione e’ diminuita dello 0,3%, contro le attese di un rialzo dello 0,1%. Si tratta del primo calo dal mese di dicembre. La capacita’ di utilizzo degli impianti e’ stata del 76%, al di sotto delle stime che parlavano di una percentuale del 76,1%. I dati sottolineano come le condizioni del settore manifatturiero abbiano accusato un deterioramento.

Tra le notizie societarie che spingono i mercati al rialzo, l’upgrade di Soundview sulla societa’ di software Siebel Systems (SEBL – Nasdaq), la trimestrale sopra le stime di Best Buy (BBY – Nyse), l’attesa positiva per gli utili – dopo la chiusura – del secondo produttore al mondo di software, Oracle (ORCL – Nasdaq). Alcune banche d’affari sono un po’ più ottimiste rispetto alla media, come Merrill Lynch e Daiwa Securities, che prevedono un utile di 8 centesimi per azione, grazie al continuo taglio dei costi. (in controtendenza UBS Warburg, che pur confermando il rating “hold”, taglia le stime sugli utili degli esercizi 2003 e 2004). A portare fiducia sui semiconduttori (SOX) , la revisione al rialzo delle stime sugli utili da parte di Microchip Technology (MCHIP – Nasdaq) e lo ‘strong buyy’ di Needham su Xilinx (XLNX – Nasdaq) . previsto dunque per oggi un rimbalzo del comparto che ieri aveva toccato i minimi dal novembre 98.

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Non mancano tuttavia alcune notizie sconfortanti anche sul fornte societario. Prime fra tutte, il ‘profit warning’ del colosso dei fast food McDonald’s (MCD – Nyse) lanciato nel consueto aggiornamento di meta’ trimestre. Da segnalare poi il taglio delle stime su utili e fatturato del terzo trimestre del colosso IBM (IBM – Nyse) da parte di Salomon Smith Barney. La banca d’affari ritiene comunque che IBM possa centrare gli obiettivi sugli utili 2003. Tuttavia la societa’ beneficia dell’annuncio di una partnership con Intel (INTC – Nasdaq) sui server. Delusione dal gruppo software JDA Software (JDAS – Nasdaq) che ha annunciato che non riuscirà a raggiungere gli obiettivi sul fatturato per il terzo trimestre fiscale. Occhi puntati inoltre sul colosso Internet Yahoo! (YHOO – Nasdaq) dopo un articolo negativo sul Wall Street Jorunal. Secondo il WSJ la comunità finanziaria starebbe rivedendo le previsioni sul colosso Internet, dopo che il leader mondiale del settore American Online (AOL – Nyse) aveva lanciato un warning nei giorni scorsi. Inoltre l’uscita di Softbank, uno dei maggiori azionisti dal capitale di YHOO, non è un buon presagio. Il titolo , saliva tuttavia del 2% nel preborsa.

TITOLI E SETTORI DA TENERE D’OCCHIO

Settore trasporti (TRAN), AEREO (DAL) : il prezzo del petrolio incide in particolare sui costi delle compagnie aeree. Attenzione a titoli come American Airline (AMR – Nyse) e Delta Airlines (DAL – Nyse). Nel preborsa I titoli erano in deciso rialzo.

Settore petrolifero (OIX – CBOE): le grandi societa’ come Exxon (XOM – Nyse) o Chevron-Texaco (CHV – Nyse) sono quelle che potrebbero reagire per prime al deciso ribasso del prezzo del petrolio. XOM era in calo nel preborsa.

AOL Time Warner (AOL – Nyse): secondo quanto riportato dal New York Times, numerosi membri del consiglio di amministrazione del gruppo starebbero facendo pressioni sul presidente Stephen M. Case, per spingerlo a dare le dimissioni. Stephen M. Case, però, sembra non aver nessuna intenzione di cedere a queste pressioni.

Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq): la società informatica si appresta a sferrare un attacco a Microsoft, offrendo gratuitamente il proprio software StarOffice, alternativa al celebre Microsoft Office, alle scuole elementari americane. SUNW, consapevole dell’impossibilità di competere ad armi pari con il colosso di Bill Gates, che ormai ha consolidato una posizione dominante sul mercato, cerca in questo modo di entrare con il proprio software in 26,2 milioni di scuole elementari, creandosi così un enorme mercato potenziale per il futuro. La stessa Microsoft, consapevole dell’importanza di questo mercato aveva già ridotto drasticamente i prezzi di Office da $59-$67 a $24.

Kmart (KM – Nyse): la società della grande distribuzione ha chiuso il secondo trimestre fiscale con una perdita pro forma di 66 centesimi per azione. Il fatturato è stato di $7,52 miliardi, in calo del 15,7% su base annuale.

DA SEGNALARE

Gli investimenti di venture capital a livello mondiale. potrebbero attestarsi ad appena $66 miliardi nel 2002, in picchiata dai $200 miliardi di 2000.

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