WALL ST: AVVIO DI SETTIMANA CAUTO PER LE BORSE USA

8 Novembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Seduta interlocutoria per i mercati americani, condizionati dalle prese di beneficio dopo il rally delle ultime giornate e dalle attese per il meeting della Fed sui tassi d’interesse.

Il Dow Jones (+0.04%) e il Nasdaq (+0.02%) hanno chiuso in aumento frazionale, rispettivamente a 10391 e 2039. In lieve calo l’S&P500, che ha ceduto lo 0.11% a 1165. Da segnalare che la settimana scorsa i tre indici azionari hanno guadagnato piu’ del 3%.

La partenza incolore della settimana sembra segnalare piu’ una pausa di riflessione che l’inversione del trend positivo delle ultime giornate. Il consolidamento registrato oggi dai listini, percio’, secondo gli esperti lascia molto ben sperare.

Superate le incertezze legate alle elezioni presidenziali, diversi elementi convergono a descrivere un quadro generale favorevole ai mercati azionari. Tra questi, il buon andamento della stagione degli utili, il calo dei prezzi petroliferi, l’inflazione contenuta e i progressi del mercato del lavoro.

Per un commento operativo su indici, settori e titoli, vedi
l’aggiornamento
di meta’ sessione, curato da Marco
Bonelli
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L’attenzione degli operatori e’ ora rivolta all’incontro di mercoledi’ del Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve. Le attese sono per un aumento dei tassi di 25 punti base (il quarto consecutivo) al 2% e per una conferma che la ripresa procede senza alcun surriscaldamento dei prezzi.

Gli effetti delle decisioni del Fomc si faranno sentire, naturalmente, anche sul dollaro, la cui recente debolezza ha sollevato alcune preoccupazioni. Se il calo del biglietto verde dovesse continuare per un periodo prolungato a risentirne potrebbe essere la capacita’ degli Usa di attirare flussi di denaro estero. Il cambio euro/dollaro nel tardo pomeriggio a New York e’ 1.2919.

Passando agli utili, entrati oramai nella fase conclusiva della stagione, cresce l’attesa per i risultati di Cisco Sistems, che pubblichera’ la trimestrale martedi’, dopo la chiusura delle borse. La banca d’affari Bernstein prevede numeri in linea con le stime del mercato. Mercoledi’ sono in calendario gli utili della catena di caffe’ Starbucks e giovedi’ sara’ la volta del colosso dei PC Dell Computer.

Tra i titoli che hanno maggiormente movimentato la giornata odierna, da segnalare Novell. Le azioni del gruppo software hanno guadagnato quasi il 10% dopo l’annuncio di un maxi risarcimento da Microsoft per una causa antitrust. In calo il colosso farmaceutico Pfizer, dopo l’annuncio della richiesta di informazioni fatta da Eliot Spitzer, Procuratore Generale di New York, sulle pratiche di marketing dell’azienda. Sotto pressione, inoltre, anche i titoli del settore brokeraggio: la Sec potrebbe presto avviare un’inchiesta sul modo in cui vengono stabiliti i prezzi dei servizi offerti. Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
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Sugli altri mercati, hanno perso terreno i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.22% contro il 4.19% della chiusura di venerdi’. In ribasso anche la quotazione dell’oro, che ha ceduto $0.8 a $433.5 all’oncia.

Ancora in calo il petrolio, il cui rally negli ultimi mesi ha pesantemente condizionato il clima dei mercati. Il future con scadenza dicembre ha archiviato la seduta in ribasso di 66 centesimi a $48.95 al barile.