WALL ST: AVVIO CAUTO IN ATTESA DEL MEETING FOMC

14 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta cauto per i listini americani, condizionati dalle prese di beneficio dopo il rally di lunedi’ e dalle attese per il meeting del Fomc sui tassi d’interesse. Il Dow Jones e l’S&P500 sono invariati, rispettivamente a 10628 e 1199. Il Nasdaq, piu’ vivace, guadagna lo 0.25% a 2154.

L’attenzione degli operatori e’ concentrata sull’imminente incontro del Fomc. Il braccio operativo della Federal Reserve annuncera’ le decisioni sul costo del denaro alle 20:15 ora italiana.

Il mercato da’ per scontato un aumento del costo del denaro di soli 25 punti base, al 2.25%. Si tratterebbe del quinto aumento dei tassi da inizio anno. Il recente calo dei prezzi petroliferi ha allentato le preoccupazioni di eventuali fiammate inflazionistiche.

Molta attenzione sara’ pero’ prestata alle singole parole contenute nel documento ufficiale che accompagna le decisioni della Banca Centrale Usa. In particolare sara’ osservato se la Fed confermera’ il termine “measured” per indicare il passo con cui intende procedere alla rimozione di una politica monetaria accomodante.

Passando alla cronaca societaria, continuano a vivacizzare i mercati le operazioni di fusioni e acquisizioni. Dopo il maxi-merger Oracle-PeopleSoft annunciato lunedi’, ancora fusioni in vista nel panorama tecnologico. Il colosso telecom Verizon, stando al Wall Street Journal, sarebbe intenzionato a lanciare un’offerta di takeover su Sprint Fon.

Il New York Times riporta inoltre che la societa’ di software antivirus Symantec e’ vicina all’acquisizione di Veritas Software. Il valore dell’operazione sarebbe di $13 miliardi. Buone notizie dal settore dei computer, con i giudizi positivi delle banche su Dell e Apple.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 12 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sul fronte economico, si e’ rivelato peggiore delle previsioni il deficit della bilancia commerciale Usa. Il disavanzo di ottobre si e’ attestato a $55.5 miliardi contro i $53 attesi dal mercato.

Migliore delle stime, invece, l‘andamento della produzione industriale. A novembre e’ salita dello o.3% contro lo 0.2% previsto dal consensus degli analisti.

Sugli altri mercati, sono in lieve ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.17% contro il 4.15% della chiusura di lunedi’. L’oro cede $1.3 a $438.9 all’oncia, il petrolio e’ in progresso di 45 centesimi a $41.46 al barile e il dollaro viene scambiato a 1.3313 contro l’euro.