WALL ST. AVANZA SPINTA DA DISNEY, FOCUS SU CONSUMI

13 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si preannuncia una seduta in territorio positivo alla Borsa di New York, con i contratti sui principali indici azionari che quando manca un’ora e mezzo all’inizio delle contrattazioni scambiano in cauto rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina).

Mentre cresce l’attesa per una nuova carrellata di dati macro, a mantenere alto il morale degli investitori hanno contribuito i conti di Walt Disney, con gli utili del colosso dell’intrattenimento che hanno battuto le attese nel terzo trimestre. Sempre ieri a mercati chiusi, Nordstrom ha annunciato di aver archiviato lo stesso periodo con un risultato inferiore alle stime, ma ha al contempo rivisto al rialzo le linee guida sull’intero esercizio.

In mattinata il mercato conoscera’ le cifre trimestrali di due aziende di vendite al dettaglio, J.C. Penney e Abercrombie & Fitch oltre agli aggiornamenti relativi alla fiducia dei consumatori in novembre (ore 10 italiane) e i prezzi import/export di ottobre e la bilancia commerciale di settembre, entrambi previsti prima del suono della campanella.

Secondo le stime degli economisti il gap commerciale dovrebbe essersi allargato a $32 miliardi da $30.7, mentre i prezzi delle importazioni dovrebbero essere aumentati dello 0.8% e la fiducia dei consumatori americani a 71.8 da 70.6.

Il dato sulla bilancia commerciale verra’ tenuto sotto osservazione sopratutto in considerazione del recente calo del dollaro. Un eventuale ampliamento dovrebbe favorire la prova del biglietto verde, che ancora una volta avra’ con ogni probabilita’ un impatto decisivo sul mercato azionario.

Non correre il rischio di perdere il rialzo di Wall Street. Guadagna con INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa meno di un caffe’, solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

Al momento il Dollar Index scambia in lieve calo, seguendo pertanto anche quest’oggi il caratteristico movimento inversamente proporzionale all’andamento della Borsa. Il paniere e’ in ribasso dello 0.1% a quota 75.39, una cifra tuttavia di gran lunga superiore ai minimi di 15 mesi di 74.77 toccati a inizio settimana.

Una sfilza di dati macroeconomici in Europa ha mostrato che alla fine, trascinata dalla Germania, l’economia dell’euro-zona ce l’ha fatta a uscire dalla fase di recessione, registrando un progresso dello 0.4% nel terzo trimestre.

Intanto sugli altri mercati, i futures sul rame avanzano dello 0.5% dopo che gli analisti di Bank of America/Merrill Lynch hanno rivisto al rialzo le stime sui prezzi del metallo, citando la possibilita’ di un rafforzamento della domanda mondiale fuori dalla Cina.

Sul mercato energetico seduta positiva per il greggio. Al momento i futures con consegna dicembre registrano un rialzo di $0.11 a quota $77.05 al barile. Sul valutario arretra il dollaro, con l’euro che si rafforza nei confronti del biglietto verde a $1.4872. In progresso i prezzi dell’oro: i futures con scadenza dicembre guadagnano $0.30 a quota $1106.90 l’oncia. In flessione i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che e’ salito al 3.4500% dal 3.4460% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 2.70 punti (+0.25%) a quota 1090.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in progresso di 4.50 punti (+0.25%) a 1778.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 20 punti (+0.20%) a 10.209.00.