WALL ST. AVANZA CON FINANZIARI E FARMACEUTICI

18 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

Dopo tre giorni consecutivi di ribassi, sui mercati azionari americani tornano a prevalere gli acquisti. Spinti dai titoli finanziari e farmaceutici i listini si sono cosi’ resi protagonisti di una seduta positiva, alla vigilia di una giornata che si prospetta alquanto movimentata e volatile per via della scadenza di futures e opzioni (giorno delle “quattro streghe”). Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.68% a 8554, l’S&P500 lo 0.84% a 918, il Nasdaq ha chiuso praticamente piatto (-0.02%) a 1807.

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A sostenere il mercato sono stati in primo luogo gli ultimi dati macroeconomici. Il numero di disoccupati che hanno fatto richiesta di sussidio e’ salito leggermente, ma le richieste continuative hanno registrato il calo piu’ marcato da novembre 2001, interrompendo una serie negativa di 21 incrementi. La Federal Reserve di Philadelphia ha riferito che in giugno l’attivita’ manifatturiera della regione si e’ resa protagonista della migliore prova da settembre, mentre il Conference Board ha reso noto che il Superindice e’ salito dell’1.2% a maggio, oltre le attese degli economisti per erano per un avanzamento piu’ contenuto, pari all’1%.

A dare ossigeno al comparto finanziario, dopo la debole prova dei giorni scorsi, e’ stata l’audizione al Senato del Segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner, che ha difeso il programma di supervisione del sistema finanziario annunciato ieri da Obama, aggiungendo commenti incoraggianti sulla stabilizzazione dell’economia e sulla ripresa del comparto bancario. I big della finanza sono cosi’ tornati ad essere acquistati, in particolare Bank of America e JP Morgan Chase, che hanno guadagnato almeno il 3.5%, mentre Goldman Sachs e’ avanzata del 2%.

Richiesti anche i titoli del settore farmaceutico, con l’indice settoriale che balza di oltre il 2.5%, con i colossi Merck e Pfizer distintisi con rialzi del 3.5% e del 2.2% rispettivamente. Tra gli altri comparti caldi figura quello automobilistico, particolarmente ispirato quest’oggi dopo che gli analisti di Goldman Sachs hanno rivisto al rialzo il giudizio sul comparto Usa ad Attractive da Neutral, suggerendo di approfittare della debolezza attuale per prendere posizione.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio ha continuato a spingersi al rialzo. I futures con scadenza luglio hanno guadagnato $0.42 a quota $71.45 al barile. Sul valutario euro in ribasso nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di giovedi’ il cambio tra le due valute e’ di $1.3884. In lieve flessione l’oro. I contratti con consegna agosto hanno ceduto $1.40 a $934.60. Giu’ infine i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.8340% dal 3.6470% di mercoledi’.