WALL ST: ATTESE SUI TASSI SOSTENGONO I FUTURES

26 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A circa un’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York i futures riprendo la loro corsa in territorio positivo.

A dare vigore ai mercati in questa fase sono in particolare le crescenti aspettative per un intervento sui tassi di interesse da parte della Fed gia’ nel corso della settimana, o comunque in anticipo sulla riunione del Federal Open Market Committee, in calendario il 20 marzo.

Aspettative che hanno fatto passare quasi inosservato il ‘profit warning’ annunciato questa mattina da Texas Instruments, l’ennesimo giunto dal settore high tech.

Sul comparto tecnologico si fanno sentire positivamente anche le aspettative per le vicende giudiaziarie di Microsoft. Il colosso del software oggi e martedi’ sosterra’ le proprie ragioni davanti alla Corte d’Apppello del Distretto di Columbia contro la sentenza di primo grado che decretava la separazione della societa’ di Seattle in due entita’ distinte.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P è in rialzo di 8 punti (+0,61%).

Il contratto sull’indice Nasdaq è in rialzo di 35,50 punti (+1,82%).

Il contratto sull’indice Dow Jones è in rialzo di 28 punti (+1,82%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $991,1 e rendimenti al 5,11%.

A sostenere l’ipotesi di un imminente taglio dei tassi era stato venerdi’ scorso Wayne Angell, capo economista di Bern Stearns & Co. ed ex governatore della stessa Fed, che aveva indicato un probabilita’ del 60% per un nuovo intervento sui ‘Fed Funds’ prima della riunione del FOMC.

Un’opionione condivisa anche da Gary Campbell, chief investment officer di Commerce Bank’s money manager group, secondo cui “la Fed non lascera’ che l’economia si trascini lentamente verso la recessione”.