WALL ST: ARRETRA IL PETROLIO, I MERCATI GRADISCONO

24 Gennaio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta positivo per gli indici americani supportati dal ritracciamento del greggio e dal alcune notizie positive dal fronte degli utili societari. Il Dow Jones avanza dello 0.29% a 10720, l’S&P500 dello 0.44% a 1269, il Nasdaq guadagna lo 0.78% a 2276.

Nella giornata odierna non sono attesi aggiornamenti economici, per cui l’attenzione degli operatori sara’ principalmente incentrata sugli sviluppi societari e sull’andamento del comparto energetico.

Gli investitori sembrano apprezzare il calo del petrolio e l’allontanamento dalla soglia dei $68 al barile, raggiunta e superata nelle ultime due sedute. Le dichiarazioni di alcuni esponenti dell’OPEC, relative ad un’apertura su un aumento della quantita’ di output, per far fronte alla crisi in Nigeria, ha fatto arretrare i contratti futures con scadenza marzo di 82 centesimi a quota $67.28 al barile.

Contrastate le notizie giunte dal fronte societario. Dato l’avvio positivo, gli operatori hanno preferito dare maggiore peso alle buone trimestrali di McDonald’s e United Technologies anziche’ ai deludenti risultati di Johnson & Johnson (utili in linea ma ricavi inferiori alle attese) e di Texas Instruments (comunicati nell’after hour di lunedi’).

In netto calo il titolo della societa’ sviluppatrice di software per la sicurezza McAfee, che ha emesso un profit warning sui risultati dell’ultimo trimestre. Il titolo sta cedendo quasi il 15% nelle prime battute.

In ambito di mergers & acquisitions, il Wall Street Journal ha riportato una notizia secondo cui il colosso dell’entertainment Walt Disney, potrebbe finalizzare e comunicare in giornata l’accordo per il rilevamento dello studio di animazione cinematografica Pixar Animation.

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Sugli altri mercati, in calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.387%. In calo anche l’oro, al momento in ribasso di $2.00 a $556.70 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro viene scambiato a quota 1.2271 contro il dollaro.