WALL ST APRE SOTTO TONO, FOCUS SU POLITICA/ECONOMIA

9 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani hanno iniziato la seduta contrastati ma vicini alla parita’, a causa del nervosismo diffuso sui mercati dal test nucleare condotto durante la notte in Nord Corea e dalle preoccupazioni sulle conseguenze del rallentamento economico. Il Dow Jones cede lo 0.09% a 11839, l’S&P500 e’ in calo dello 0.04% a 1349, il Nasdaq arretra dello 0.07% a 2298.

In giornata non sono attesi dati macroeconomici e il volume delle contrattazioni potrebbe essere inferiore alla media per via della ricorrenza del Columbus Day: il mercato dei bond restera’ chiuso, regolare il trading sul comparto azionario.

In settimana sono attesi una serie di appuntamenti di rilevante importanza: le scorte di magazzino, il Beige Book della Fed, la fiducia dei consumatori da un lato, gli utili di Alcoa, Pepsico, General Electric, Monsanto e Mattel dall’altro, potrebbero offrire maggiori segnali sullo stato di salute dell’economia, in vista della stagione delle festivita’.

La notizia dell’esperimento nucleare nella Corea del Nord ha spinto lo yen ai minimi di otto mesi rispetto al dollaro, risollevando oro e petrolio. Nelle prime battute i futures sul metallo prezioso sono in progresso di $6.40 a $583.20 all’oncia; quelli sull’oro nero, con scadenza novembre guadagnano 59 centesimi a $60.35.

Sul fronte societario, Chevron ([[CVX]]) ha annunciato che intendera’ investire $6 miliardi sulla costa del Borneo per lo sviluppo di impianti per le operazioni di gas naturale. La conglomerata industriale Danaher ([[DHR]]) ha raggiunto un accordo per l’acquisto dell’australiana Vision Systems (apparecchiatura medica) per un controvalore di $520 milioni. Nel comparto hi-tech, commenti positivi sono stati espressi su Goolge e Apple Computer.

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Sugli altri mercati, sul valutario, stabile l’euro a 1.2604 contro il dollaro.