WALL ST APRE MALE,
ATTESA PER LA FIDUCIA

28 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street da’ avvio alle contrattazioni in ribasso, complice l’ennesimo rialzo del petrolio .

L’oro nero ha segnato un progresso del 2,2% attestandosi a quota $27,42. Gli economisti temono l’incidenza che la crescita del petrolio avra’ sui consumatori e sulla loro propensione a spendere.

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E proprio in giornata, alle ore 15.45, sara’ comunicata la fiducia dei consumatori redatta dall’Universita’ del Michigan. Gli operatori prevedono che il dato potrebbe scivolare al livello piu’ basso in piu’ di dieci anni.

Da segnalare, infatti, che l’indicatore aveva segnato a meta’ mese un valore a quota 75, il valore piu’ basso dall’ ottobre 92, quando tocco’ i 73,3 punti.

“Temo che la fiducia dei consumatori continuera’ a scendere con il protrarsi della guerra in Iraq”, dichiara Johan Van Geeteruyen, di Petercam SA, intervistato da Bloomberg.com.

ALTRI TEMI DELLA SEDUTA

  • Pesa sugli indici americani anche la debolezza del dollaro, che continua a cedere contro l’euro, a quota $1,074 . E’ l’ipotesi di una guerra lunga a mettere sotto pressione il biglietto verde.
  • La difficolta’, al momento, di prevedere la durata del conflitto, spaventa gli investitori. Nella seduta di ieri sono circolate voci secondo cui la guerra potrebbe durare mesi, e non settimane. Nel frattempo, secondo i servizi di intelligence americani, Saddam Hussein avrebbe spostato le armi chimiche nella divisione Medina, fuori dalla capitale Baghdad.
  • Prima dell’inizio della seduta, e’ stato comunicato il dato relativo al reddito e alla spesa personale di febbraio. Il reddito personale ha segnato un rialzo dello 0,3%. Invariata, invece, la spesa personale. Seppur complessivamente positivo, l’indicatore non e’ riuscito a fungere da elemento di traino per i mercati.
  • Notizie dai toni chiaro scuri arrivano dal fronte dei fondi azionari americani. I dati segnalati dalla societa’ di ricerca Trim Tabs mettono in evidenza che, nella settimana conclusasi il 26 marzo, i fondi che investono principalmente in Usa hanno registrato un afflusso netto di capitali di $3,7 miliardi. La settimana precedente c’era stato invece un deflusso netto $500 milioni.

    SUL FRONTE SOCIETARIO

    La banca d’affari Merrill Lynch ha abbassato il rating sui titoli di alcune societa’ biotech (BTK ). Si tratta di Allergan (AGN -Nyse ), Forrest Laboratories (FRX -Nyse ) e Barr Laboratories (BRL -Nyse ). , che sarebbero scambiate con un premio molto alto rispetto all’S&P 500.

    Sempre sul settore biotech, occhi puntati sul rialzo del titolo Imclone (IMCL -Nasdaq), sulla scia delle valutazioni positive sui test relativi al farmaco Erbitux.

    Il titolo del colosso multimediale AOL Time Warner (IMCL -Nasdaq) potrebbe reagire male alla dichiarazione rilasciata da WH Smith Plc. Il piu’ grande distributore di libri e giornali del Regno Unito, ha dichiarato di non essere piu’ interessato all’acquisto dell’unita’ editoriale di AOL Time Warner.

    Grande balzo in avanti del titolo della socdieta’ infrastrutture telecom Applied Digital Solutions (ADSX -Nasdaq). L’azione accoglie con favore i termini favorevoli di rimborso per un debito contratto con il colosso informatico IBM (IBM -Nyse).

    Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.