WALL ST APRE IN RIBASSO PESANO PETROLIO E DOLLARO

27 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street avvia le contrattazioni in calo, complice il nuovo rialzo del petrolio , che a Londra e’ arrivato a balzare del 4%, attestandosi a quota $26,3. A New York, invece, l’oro nero si avvicina a quota 30 dollari.

Pesa sugli indici anche la debolezza del dollaro , che si attesta a quota 1,0741 contro l’euro. Il biglietto verde sconta negativamente i timori di una guerra prolungata.

A tenere banco e’ la sensazione che la guerra durera’ mesi, invece di poche settimane. Una sensazione avallata, tra l’altro, dalla dichiarazione di alcuni ufficiali militari americani riportata nel “Washington Post”.

Sul fronte macroeconomico, non hanno aiutato i mercati sussidi di disoccupazione , scesi piu’ del previsto. Reazione indifferente anche nei confronti del Pil del quarto trimestre , che ha segnato un aumento dell’1,4% nel quarto trimestre. Il dato era largamente atteso dagli investitori.

SUL FRONTE SOCIETARIO

Sul Nasdaq si mette in evidenza Broadcom (BRCM – Nasdaq), dopo la decisione di Morgan Stanley di rivedere al ribasso il rating sul titolo della societa’ di chip per telecomunicazioni.

Occhi puntati sul comparto delle compagnie aeree (XAL ), che continua ad accusare le conseguenze del conflitto in Iraq. Nel settore si mette in evidenza il titolo US Airways (UAWGQ – Nasdaq). La societa’, attualmente in amministrazione controllata, ha annunciato il taglio di alcuni voli domestici e internazionali, sulla scia del calo del traffico registrato dall’inizio del conflitto.

Salomon Smith Barney consiglia di rimanere cauti sul comparto dell’oro (GOX ). La banca d’affari ritiene che il metallo prezioso stia entrando in una fase di consolidamento e non vede, nel breve termie, spunti rialzisti che potrebbero fungere da elemento di traino. Salomon ha cosi’ espresso giudizi negativi su alcuni titoli del settore, tra cui Newmont Mining (NEM ).

Notizie positive per l’ex colosso delle telecomunicazioni WorldCom (WCOEQ ). L’amministratore delegato Michael Capellas ha infatti annunciato che la societa’ uscira’ dall’amministrazione controllata entro quest’anno e con pochi debiti.

  • In preborsa, occhi puntati sulla performance del titolo Imclone (IMCL -Nasdaq ). Il titolo e’ arrivato a segnare in preborsa un rialzo dell’8%, nell’attesa dei risultati clinici relativi al farmaco Erbitux che saranno annunciati dalla tedesce Merck KgaA, il gruppo che detiene i diritti di commercializzazione fuori dagli Stati Uniti e dal Canada.

    Il colosso della difesa Nothrop Grumman (NOC -Nyse ) ha confermato le stime sugli utili del 2003.

    Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.