WALL ST APRE IN RIALZO, SALOMON POSITIVA SUI CHIP

18 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street apre questa prima seduta della settimana in leggero rialzo nonostante la preoccupazione degli investitori sulle prospettive del comparto telefonico e informatico.

A controbilanciare le incertezze e’ intervenuta una nota positiva di Salomon Smith Barney sul settore dei chip per la seconda parte dell’anno.

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Level 3(LVMT – Nyse), compagnia rappresentativa del settore telefonico, ha tagliato le sue aspettative di fatturato per quest’anno e il prossimo.

La societa’ ha anche annunciato una riduzione del personale di 1.400 unita’.

International Business Machine (IBM – Nyse) ha invece ricevuto un commento negativo di Laura Congiliaro di Goldman Sachs sui risultati relativi al secondo trimestre dell’anno.

La banca d’affari ha tagliato le stime di crescita dei ricavi dal 3,5 al 3%.

Brutte notizie anche per Microsoft Corp (MSFT – Nyse) che ha ricevuto una nota negativa da Salomon Smith Barney.

In particolare la nota banca d’affari ritiene che il secondo e terzo trimestre potrebbero essere a rischio di 1 o 2 centesimi per azione riguardo gli utili.

Diversa la valutazione fatta sul colosso informatico da Merrill Lynch(MER -Nyse)che manterra’ invariate le proprie stime di un fatturato di $6,5 miliardi e un utile per azione di 43 centesimi sul secondo trimestre.

Henry Blodget, analista presso la banca d’affari, notando la debolezza nel prezzo delle azioni del gruppo sulla scia delle voci di un possibile allarme utili, ha affermato che in base al continuo calo nella domanda di PC su scala mondiale “non si sono create le condizioni per alzare le stime”.

A muovere il mercato quest’oggi Eli Lilly (LLY – Nyse) dopo che Merrill Lynch ne ha ridotto il rating di medio termine da “Buy” ad “Accumulate”.

Steven Tighe, l’analista che ha redatto il rapporto sulla societa’ farmaceutica americana, sostiene infatti che il titolo possa subire pressioni dalla concorrenza con Pfizer (PFE – Nyse).

Da evidenziare anche la ristrutturazione presso Chrysler, la divisione USA della tedesca DaimlerChrysler (DCX – Nyse), che intende ridurre le proprie spese del 40%, pari a $18 miliardi, nei prossimi cinque anni.

Lo ha riferito il Financial Times, che ha citato fonti rimaste anonime, aggiungendo che il budget di Chrysler, che verra’ ridimensionato a $6miliardi annui rispetto agli attuali $9,5 miliardi, coincide con una vasta ristrutturazione presso la societa’.

Spiraglio aperto anche per la vicenda General Electric/Honeywell dopo che la compagnia americana ha reso noto di non arretrare dalla sua ultima offerta di $42 miliardi.

Grande attesa quest’oggi dopo la chiusura per i dati di bilancio relativi al primo trimestre di Oracle (ORCL – Nasdaq).