WALL ST APRE CAUTA E ATTENDE NOTIZIE DAL FRONTE

26 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici aprono con in lieve ribasso, nell’attesa del dato relativo alla vendita di nuove case.

Prima dell’inizio delle contrattazioni sono stati comunicati gli ordini dei beni durevoli di febbraio , che hanno registrato un calo dell’1,2%. Il dato si e’ rivelato superiore alle stime. Tuttavia, escluso il settore trasporti, il ribasso e’ stato del 2,1%. L’indicatore mette in evidenza le difficolta’ che l’economia incontra nel recuperare terreno.

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In attesa degli sviluppi sulla guerra, il mercato dei cambi registra un andamento piatto . Il rapporto euro/dollaro si attesta comunque al di sotto di quota 1,07 . Salgono le quotazioni del petrolio , con il brent che sale del 4% a Londra. L’oro nero raggiunge $26,84 al barile .

Nel frattempo le truppe americane sono a pochi passi da Baghdad.

Commentando il recupero dei mercati americani, gli analisti tecnici di Merrill Lynch prevedono un andamento irregolare e senza un trend preciso nelle prossime due settimane, con violenti sbalzi intraday. Per gli esperti, tuttavia, il tono negativo dovrebbe essere scomparso. Si prevede un’estensione dei guadagni nel mese di aprile.

“Se la guerra in Iraq si rivelera’ relativamente veloce, con una durata tra le sei e le otto settimane, la fiducia americana crecera’ nettamente”, dichiara Jerome Forneris, di Banque Martin Maurel, intervistato da Bloomberg.com. “Se invece dovesse durare di piu’, si tratterebbe sicuramente di una notizia negativa per i mercati.” Sul fronte dei titoli, Forneris consiglia di posizionarsi su General Motors (GM – Nyse)e Microsoft (MSFT – Nasdaq).

L’attenzione degli investitori e’ concentrata sul fronte internazionale: ci si chiede quanto durera’ la guerra con l’Iraq e quali saranno gli effetti sull’economia. Scettico Jacki Guynn, presidente della Federal riserve di Atlanta, che ha commentato lo stato attuale della congiuntura, affermando che “la ripresa e’ sorprendentemente lenta” . E per lo stesso Ufficio Budget del Congresso, il pacchetto fiscale proposto da Bush avra’ un effetto minimo sulla crescita dell’economia Usa.

Notizie negative per il settore auto (DJ_ATO – Nasdaq), con le vendite che sono andate a picco dopo l’inizio della guerra in Iraq.

Sul Dow Jones si mette in evidenza la performance debole della conglomerata
Honeywell (HON – Nyse), in ribasso dopo la decisione di UBS Warburg di rivedere al ribasso il rating sul titolo e di tagliare le stime sull’utile per azione del 2003. Sforbiciato anche l’obiettivo sul prezzo. In rialzo il colosso informatico International Business Machines (IBM – Nyse), che ha concluso un’alleanza con la societa’ di chip Nvidia (NVDA – Nasdaq). Occhi puntati su Walt-Disney (DIS – Nyse). Il titolo e’ stato aggiunto nella “Focus List” da Credit Suisse First Boston. La banca d’affari ha dichiarato che i fondamentali del gruppo stiano migliorando. AT&T (T – Nyse) e’ stata invece colpita dal giudizio negativo di SoundView, che ha dichiarato di preferire modelli di business concorrenti quali la concorrente Verizon (VZ – Nyse). La banca d’affari Raymond James ha invece confermato il rating “underperform” sul titolo della blue chip Johnson&Johnson (JNJ – Nyse)

Sotto i riflettori sul Nasdaq il colosso dei chip per wireless infrastrutture Qualcomm (QCOM – Nasdaq), dopo la smentita da parte di Nokia (NOK – Nyse), relativa a un accordo con il gruppo. Sotto i riflettori il rialzo della biotech Andrx (ADRX – Nasdaq), premiata con un “buy” da UBS Warburg.

Tra i titoli retail, da segnalare il calo di Best Buy (BBY – Nyse), dopo la decisione di Banc of America di tagliare il rating sul titolo a “neutral”. Vola la rivale Sears (S – Nyse). La societa’ ha dichiarato di essere pronta a smobilizzare il business delle carte di credito.

Notizie poco positive per il produttore dei cellulari Motorola (MOT – Nyse). J.P. Morgan Securities ha dichiarato che gli ordinativi dell’azienda, relativi al primo trimestre, potrebbero registrare un calo del 25%. La banca d’affari prevede conseguenze negative per RF Micro Devices (RFMD – Nasdaq).

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