WALL ST: APERTURA IN RETROMARCIA PER GLI INDICI

23 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

Partenza al ribasso per i mercati americani che, dopo una settimana di guadagni, tornano a cedere scottati dal riaccendersi degli scandali societari che vedono protagonista ancora una volta il colosso finanziario
Citigroup (C – Nyse). Si e’ infatti allargata l’inchiesta sui conflitti d’interesse della banca d’affari Salomon Smith Barney, avviata dal procuratore di New York Eliot Spitzer. In particolare l’attenzione e’ focalizzata sugli accordi realizzati da SSB con la societa’ di telefonia AT&T (T – Nyse). I giudici sottolineano come la scelta di Salomon per un’operazione di AT&T sia avvenuta proprio dopo che un analista della banca d’affari, Jack Grubman, aveva messo un giudizio “buy” sul titolo AT&T.

Tornando per un momento agli indici, e’ da sottolineare come la giornata di oggi potrebbe essere preda delle prese di beneficio dopo una settimana di rialzi. L’S&P fin qui ha infatti messo a segno un rialzo del 3,7% dalla chiusura di venerdi’ scorso, il Dow Jones il 3,1%, mentre il Nasdaq ha conquistato il 4,6%. Il Dow Jones, tra l’altro, nella seduta di ieri ha toccato e superato la soglia psicologica dei 9.000 punti, per la prima volta in sei settimane. Il listino industriale ha guadagnato circa il 18% dal minimo di quattro anni raggiunto il mese scorso. Molti investitori ritengono che adesso l’indice non salira’ di piu’ finche’ non ci saranno segnali concreti di ripresa dell’economia. Nella giornata di oggi non sono comunque attesi dati di rilievo sul fronte macro.

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Tornando ai temi della giornata, Citigroup non e’ il solo scandalo contabile che preoccupa gli investitori. Occhi puntati ancora una volta anche sul colosso media e Internet AOL Time Warner (AOL – Nyse) dopo la notizia che la Securities and Exchange Commission, l’organo di controllo sui mercati Usa, e’ pronta ad esaminare una serie di previsioni formulate l’anno scorso dai dirigenti del colosso media, come parte delle investigazioni iniziate lo scorso mese. Ma pesare sul titolo sono anche le preoccupazioni, sollevate oggi dal Wall Street Journal, che il gruppo potrebbe dover svalutare i propri asset di decine di miliardi di dollari.

Sul fronte societario, a deprimere gli indici, sono arrivate oggi notizie sconfortanti anche sul settore dei semiconduttori. Il colosso dei chip Intel (INTC – Nasdaq) ha ricevuto l’ennesima revisione al ribasso delle stime, questa volta dalla banca d’affari Bear Stearns. Commenti negativi anche sul primo produttore al mondo di semiconduttori, Taiwan Semi (TSM – Nyse) arrivate sia da Goldman Sachs che da Merrill Lynch. La banca d’affari Banc of America ha poi bastonano molti titoli di infrastrutture per chip.

La cautela degli investitori, in vista del week end, si spiega anche con le preoccupazione sul fronte geopolitico, sulla scia delle tensioni USA-Iraq.

I TITOLI E I SETTORI IN MOVIMENTO

TELEFONIA E TLC (XTC)
In calo il titolo del colosso della telefonia AT&T (T – Nyse): il gruppo e’ nell’occhio del ciclone nella vicenda che coinvolge anche Salomon Smith Barney.

FINANZIARIO (DJ_FIN) E BROKERAGGIO (DJ_SCR)
Il settore e’ sotto pressione dopo la notizia dell’allargamento dell’inchiesta sulla banca d’affari Salomon Smith Barney da parte del procuratore di New York Elio Spitzer. I giudici vogliono capire in che modo Ssb sarebbe stata scelta per un’operazione da AtT&T (T – Nyse), decisione avvenuta proprio dopo che un analista della banca d’affari, Jack Grubman, ha emesso un giudizio “buy” sul titolo AT&T. Il tiolo del colosso finanziario Citigroup (C – Nyse) di cui Salomon fa parte, nel preborsa ha perso il 3,4%.

HARDWARE (GHA)
In calo il titolo del colosso informatico Hewlett Packard (HPQ – Nyse) dopo che la banca d’affari JP Morgan Securities ha dichiarato che alcuni fattori potrebbero portare il colosso informatico ad annunciare previsioni deludenti nella conference call del 27 agosto prossimo.

NETWORKING(NWX)
In calo il titolo del colosso delle infrastrutture per la telefonia Lucent (LU – Nyse) sulla scia di alcuni rumor su possibili nuovi tagli alla forza lavoro.

SOFTWARE (GSO)
La societa’ Novell (NOVL – Nasdaq) e’ in forte rialzo dopo aver battuto le attese degli analisti di $0,01 e aver riportato un EPS di $0,03. Nel preborsa erano in calo Microsoft (MSFT – Nasdaq) e Oracle (ORCL – Nasdaq).

SEMICONDUTTORI (SOX)
In calo il colosso Intel (INTC – Nasdaq) dopo l’ennesima revisione al ribasso delle stime, arrivata questa volta dalla banca d’affari Bear Stearns. Sotto pressione anche il titolo Taiwan Semi (TSM – Nyse) dopo che la banca d’affari Goldman Sach ha dichiarato che il gruppo, da quanto risulta dai feed back ottenuti, ha intenzione di cancella un numero significativo di ordini. Anche Merrill Lynch si e’ dichiarata cauta sul gruppo puntando il dito sugli alti livelli delle scorte e sul potenziale di rischio di ribasso per gli ordini nel terzo e nel quarto trimestre. La banca d’affari Banc of America ha poi bastonano molti titoli di infrastrutture per chip come Applied Material (AMAT – Nasdaq).

RETAIL (DJ_RTS)
In netto calo il titolo del retailer di prodotti per l’ufficio Staples (SPLS – Nasdaq) dopo che l’agenzia di rating Fitch ha posto il credito dell’azienda sotto osservazione per un possibile downgrade. Al momento il giudizio sul credito di SPLS e’ di ‘BBB+’.

DIFESA (DFX)
Sotto pressione il settore dopo il commento cauto di SG Cowen sulla blue chip del Dow Jones Boeing (BA – Nyse).

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