WALL ST: ANCORA PRESSIONI DAL COMPARTO ENERGETICO

29 Settembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta negativo per i mercati americani nonostante la pubblicazione dei dati economici rivelatisi non inferiori alle attese. Il Dow Jones cede lo 0.35% a 10436, l’S&P500 lo 0.32% a 1212 e il Nasdaq lo 0.33% 2108. A preoccupare gli investitori sembra essere ancora una volta il rinacaro dei prezzi energetici.

Prosegue infatti la corsa del petrolio, spintosi ad un soffio dai $67 al barile. In questo momento il contratto future con scadenza novembre e’ in progresso di 64 centesimi e viene scambiato a $66.99 al barile. Ricordiamo che nella giornata di mercoledi’, il dato sulle scorte settimanali e’ risultato inferiore alle attese degli analisti.

Sempre ieri e’ stato rilasciato uno studio condotto dalla Natural Gas Supply Association, secondo cui nel periodo invernale l’offerta di gas da riscaldamento sara’ molto contenuta, come conseguenza dei disastri causati dagli uragani Katrina e Rita. Le previsioni indicano che la domanda sara’ elevata, il che potrebbe portare ad un cospicuo rincaro dei relativi prezzi.

Per quanto riguarda il fronte macro, si e’ rivelato in linea con le attese il dato finale sul Pil del secondo trimestre. L’indicatore ha registrato un incremento del 3.3%, confermando la variazione registrata nella lettura precedente.

Migliori delle attese, invece, gli aggiornamenti dal mercato del lavoro. Nella settimana conclusasi il 24 settembre, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione
sono scese a quota 356 mila, contro un consensus di 420 mila unita’.

Sul fronte societario, buone notizie per quanto riguarda gli utili. Il colosso delle bibite PepsiCo, ha riportato risultati trimestrali superiori alle previsioni degli analisti. Nel preborsa il titolo e’ in rialzo del 2.62%.

In ambito di mergers & acquisitions, la societa’ di trading online E*Trade, ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di BrownCo, societa’ di brokeraggio in forza a JP Morgan. L’affare dovrebbe aggirarsi intorno a $1.6 miliardi da pagarsi in cash.

Tra le altre notizie, la banca d’affari JP Morgan ha inserito il titolo del gruppo telecom Qwest Communications alla propria Focus List.

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Sugli altri mercati, sono in ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.28% contro il 4.25% della chiusura di mercoledi’. L’oro cede 30 centesimi a $472.80 e l’euro viene scambiato a 1.2023 contro il dollaro.