WALL ST: ANCORA OTTIMISMO SU ECONOMIA E UTILI

17 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Sulla scia dell’euforia di mercoledi’, i mercati americani chiudono tutti in rialzo sospinti dalle buone prospettive sull’economia USA e sui bilanci societari.

A scandire il passo e’ stato oggi il Nasdaq Composite che, con un rialzo superiore all’1%, termina la giornata a poca distanza dalla soglia psicologica dei 2.200 punti. Il Dow Jones riduce i guadagni sul finale.

Ottime le performance del Russell 2000, l’indice che raccoglie le societa’ a bassa capitalizzazione di mercato, che mette a segno la migliore performance tra gli indicatori USA.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.193,68 (+1,26%), il Dow Jones a 11.248,58 (+0,29%), l’ S&P 500 a 1.288,49 (+0,27%) e il Russell 2000 a 504,76 (+1,52%).

Importante per l’high tech, il contributo del settore semiconduttori, per il secondo giorno oggi in crescita. Il Philadelphia Semiconductor Index (SOX – PHLX), con un guadagno di oltre il 2%, beneficia delle ottime performance di Micron Technology (MU – Nyse), TriQuint Semiconductor (TQNT – Nasdaq).

Incrementi piu’ contenuti invece per Intel (INTC – Nasdaq), che questa mattina in Europa ha presentato un chip sperimentale che mette insieme componenti di apparecchiature cellulari con quelle di computer palmari.

Il nuovo chip, che dovrebbe sbarcare sul mercato nel corso dell’anno, e’ cinque volte piu’ veloce di quelli attualmente installati sui cellulari, fornendo cosi’ un accesso wireless a internet piu’ semplice.

Occhi puntati invece su Dell Computer (DELL – Nasdaq), il primo produttore al mondo di PC, che diffondera’ i dati di bilancio relativi al primo trimestre dell’anno dopo la chiusura delle contrattazioni. Gli analisti sembrano fiduciosi.

“Hewlett Packard ma anche altre societa’ hanno dato utili buoni – sostiene Donald Selkin, chief market strategist di Joseph Gunnar & Co. – ritengo che i profitti nell’ultimo trimestre dell’anno saranno positivi”.

Contribuiscono all’entusiasmo di oggi anche le prospettive sullo stato dell’economia americana dopo che il dato settimale sui sussidi di disoccupazione ha mostrato un calo di 8.000 unita’, il terzo consecutivo, a quota 380.000. Gli economisti a Wall Street si attendevano un rialzo.

“Abbiamo girato l’angolo – ha continuato Selkin – inoltre la Federal Reserve non ha ancora finito di ridurre i tassi”.

Tony Crescenzi di Miller Tabak & Co. nota che sia il mercato delle obbligazioni che quello azionario indicano che la maggioranza degli investitori ritiene che la ripresa sia ormai iniziata. L’unico interrogativo adesso e’ determinare che tipo di ripresa la ‘locomotiva’ USA abbia intrapreso.

Crescenzi fa notare che i settori che tradizionalmente beneficiano di un periodo di prosperita’ economica stanno tutti registrando performance superiori a quelle del mercato allargato. Tre comparti – dice l’analista di Miller Tabak – si mettono in evidenza: beni ciclici, materie prime e beni capitali.

Alcuni elementi importanti sulla politica monetaria futura sono emersi oggi dopo la pubblicazione dei verbali relativi all’incontro del Federal Open Market Committee (FOMC) del 20 marzo scorso e alle ‘conference call’ dell’11 e del 18 aprile.

Dai documenti si nota infatti che la Fed ha tenuto in considerazione la forte volatilita’ dei mercati. A far paura erano le “reazioni imprevedibili” degli investitori.

Una riduzione del costo del denaro era stata infatti vagliata gia’ una settimana prima della manovra d’emergenza del 18 aprile, ma Alan Greenspan e i suoi colleghi avevano preferito attendere. Non solo. La banca centrale USA aveva preso in considerazione una riduzione del costo del denaro dello 0,75% in occasione del meeting di meta’ marzo e di aprile.

Sui listini in generale hanno mostrato una tendenza al rialzo i settori giocattoli, ristorazione, trasporti, chip, intrattenimento, alluminio, aerospaziale, biotech, oro, carta e grande distribuzione.

In ribasso invece i settori assicurazioni sanitarie private, prodotti per la casa e il giardino, alimentare, telefonia, cosmetico, assicurazioni, bevande analcoliche, gestione ospedaliera, edilizia.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) Data Research Associated (DRAI – Nasdaq) +73,43%;
2) Integrated Measurement System (IMSC – Nasdaq) +64,32%;
3) Amtran (AMTR Nasdaq) – +56,75%;
4) Image sensing System (ISNS – Nasdaq) +54,51%;
5) Tellium (TELM – Nasdaq) +39,53%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) Adecco (ADO – Nyse) -59,09%;
2) Jos. A. Bank Clothiers (JOSB – Nasdaq) -27,46%;
3) PrimeEnergy (PNRG – Nasdaq) -21,24%;
4) Sames (SGT – Amex) -21,13%;
5) Datalex (DLEX – Nasdaq) -18,22%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore informatico:

Oracle (ORCL – Nasdaq), il secondo produttore di software al mondo, annuncia una ripresa della domanda per la fine del 2001 e conferma gli obiettivi di bilancio per il quarto trimestre fiscale, ossia utili piatti rispetto ai tre mesi precedenti. In borsa ha ceduto circa l’1,75%.
(Vedi Oracle: domanda in aumento per fine 2001 )

Il mercato e’ in attesa dei risultati trimestrali di Dell Computer (DELL – Nasdaq), sebbene il leader mondiale dei PC ha rassicurato piu’ volte di prevedere utili in linea con le aspettative degli analisti. L’annuncio e’ previsto dopo la chiusura delle contrattazioni. Nelle contrattazioni di oggi ha guadagnato quasi il 2%.
(Vedi Utili: il mercato attende il bilancio di Dell )

Nel settore telecomunicazioni:

Ciena (CIEN – Nasdaq) e’ in ribasso di oltre il circa l’3,5%.
La societa’ ha chiuso il primo trimestre 2001, il suo secondo fiscale, con una perdita netta di $50,68 milioni, pari a $-0,17 per azione. Nello stesso periodo dello scorso anno, il colosso delle fibre ottiche aveva registrato un utile netto di $18,40 milioni, o $0,07 per azione. (Vedi Utili: Ciena chiude primo trimestre in perdita )

Nel settore semiconduttori:

Intel Corp. (INTC – Nasdaq) e’ in rialzo oggi di poco piu’ dello 0,75% dopo l’annuncio di una nuova tecnologia per chip per telefonini e di un accordo con British Telecom (Vedi Chip: Nuova tecnologia di Intel per telefonini).

Nel settore media:

AOL Time Warner (AOL – Nyse) conquista oltre l’1% dopo aver
stimato che i costi di ristrutturazione conseguenti alla fusione saranno di circa $1 miliardo, la maggior parte dei quali sono dovuti ai licenziamenti portati a termine.
(Vedi AOL Time Warner: la fusione e’ costata $1 mld )

Nel settore finanziario:

Citigroup (C – Nyse), uno dei colossi finanziari parte dell’indice Dow Jones, ha annunciato oggi l’acquisizione di Grupo Financiero Banamex-Accival, la prima banca messicana. L’operazione avviene attraverso uno scambio azionario del valore di $12,5 miliardi. In borsa Ciena ha lasciato sul campo oltre il 2%.