WALL ST. ANCORA DA RECORD, S&P AL TOP DI SETTE ANNI

18 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la pausa di consolidamento, Wall Street ha imboccato nuovamente la via dei rialzi chiudendo la seduta in positivo. Ad originare la ventata di ottimismo sul comparto azionario sono state ancora una volta le operazioni di M&A. Il progresso del dato sulla fiducia dei consumatori ha fatto la sua parte. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.59% a 13556, l’S&P500 lo 0.66% a 1522, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.75% a 2558. Le performance settimanali sono rispettivamente di +1.6%, +1%, -0.3%. L’indice S&P500 e’ ai massimi di 7 anni, a 4.71 punti dal record storico di chisura del 24 marzo 2000

Le ultime operazioni di fusioni ed acquisizioni societarie hanno confermato l’elevato livello di liquidita’ che ha lubrificato i mercati globali nell’ultimo periodo. Ad occupare la scena in giornata e’ stata la conglomerata industriale General Electric ([[GE]]), molto vicina alla chiusura dell’accordo relativo alla vendita del business dei prodotti in plastica per un corrispettivo di $11 miliardi. A comprare sono i sauditi, con la societa’ chimica di Riyadh Saudi Basic Industries Corp. Il titolo ha recuperato interamente il terreno ceduto nella seduta precedente a causa del forte recupero delle quotazioni energetiche.

Nel comparto della pubblicita’ online, nuova operazione di acquisto, questa volta su aQuantive ([[AQNT]]) ad opera del colosso informatico Microsoft ([[MSFT]]) disposto a pagare $6 miliardi, un premium dell’85% rispetto all’ultimo prezzo dell’azione. Il giorno prima ad essere rilevata era stata la concorrente 24/7 Real Media ([[TFSM]]) da parte del gruppo britannico WPP. Nei giorni scorsi il colosso Internet Google ([[GOOG]]) aveva acquistato DoubleClick.

Sul fronte delle case da gioco quotate, la catena di casino’ di proprieta’ del miliardario e uomo d’affari Donald Trump, Trump Entertainment Resort ([[TRMP]]) appunto, sembra sia finita nel mirino di alcuni gruppi interessati a rilevare l’azienda.

A dare una spinta agli acquisti e’ stato anche l’incoraggiante dato giunto dal fronte macro che ha evidenziato, contrariamente a quanto stimato dagli economisti, un rimbalzo della fiducia Michigan a 88.7 punti dagli 87.1 della lettura finale del mese precedente.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Tra i titoli del Dow Jones, giudizi positivi sono stati espressi su Intel ([[INTC]]) e Verizon ([[VZ]]), in grado di terminare la sessione in prossimita’ dei massimi di 52 settimane. In buon progresso anche il colosso petrolifero Exxon Mobil ([[XOM]]) supportato dal nuovo progresso del greggio.

A tal proposito, i futures con consegna giugno hanno chiuso in progresso di 8 centesimi a quota $64.94 al barile dopo aver segnato un massimo intraday di $65.64.

Tra i titoli del Nasdaq in rialzo di mezzo punto percentuale il colosso informatico Apple ([[AAPL]]). Nell’after hour di giovedi’ il titolo era salito del 2% dopo che l’organo di controllo delle telecomunicazioni (FCC – Federal Communication Commission) ha approvato l’attesissimo, rivoluzionario “telefono” cellulare iPhone che dovrebbe essere lanciato sul mercato entro la fine del prossimo mese. Nei giorni scorsi si erano diffuse alcune voci di un possibile ritardo sulla disponibilita’ del prodotto che aveva causato un improvviso calo (-4%) delle azioni (guarda il video).

Sugli altri mercati, sul valutario, euro in lieve progresso nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di venerdi’ il cambio tra le due valute e’ di 1.3510. In rialzo di $4.80 l’oro a quota $662.00 all’oncia. In calo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.8040% dal 4.7560% di giovedi’.

Vuoi vincere 5000 euro? Dai la tua opinione su WSI