WALL ST: ANCHE CONGRESSO INDAGA SUGLI ANALISTI

13 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Gli analisti di Wall Street sono stati piu’ volte accusati di essere legati alle societa’ che raccomandano e di aver contribuito a creare la bolla di Internet – le societa’ analizzate sono infatti spesso clienti delle stesse banche d’affari- ma ora la situazione si sta facendo piu’ pesante.

Il Wall Street Journal riporta che per giovedi’ un sottocomitato al congresso ha indetto un’udienza per analizzare possibili conflitti d’interesse delle divisioni di ricerca delle societa’ di Wall Street e determinare se gli investitori ricevano informazioni imparziali.

Il repubblicano Richard Baker, presidente del sottocomitato, auspica che si rendano pubblici tali conflitti d’interesse invece di dover apportare modifiche all’intero processo di sottoscrizione titoli da parte delle banche d’affari, ma le societa’ di Wall Street continuano a negare ogni coinvolgimento degli analisti con le divisioni d’investimento.

Sebbene gli analisti siano tenuti a dare valutazioni indipendenti, molti ricevono una parte del loro compenso dall’attivita’ d’investimento che generano.

Henry Blodget di Merrill Lynch (MER – Nyse), ad esempio, ha ricevuto l’anno scorso oltre $5 milioni ed e’ difficile separare la sua posizione rialzista su InfoSpace (INSP – Nasdaq) dalla consulenza di Merrill Lynch a Go2Net durante l’acquisto della societa’ Internet. Consulenza per cui la banca d’investimento ha ricevuto tra $10 milioni e $16 milioni.

Un investitore che ha perso oltre $500.000 dopo aver acquistato titoli InfoSpace in base alle raccomandazioni di Blodget ha ora messo la causa in mano al New York Stock Exchange.

Sia l’analista che la banca d’affari negano ogni possibile conflitto d’interessi, ma Merrill Lynch sta considerando di richiedere ai propri analisti di rendere noti i propri investimenti nelle societa’ che raccomandano.

Dal canto suo Credit Suisse First Boston ha slegato 50 analisti dal banchiere d’investimento tecnologico Frank Quattrone e l’associazione di categoria Securities Industry Association ha appena emesso una serie di ‘regole di condotta’ per gli analisti.

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