WALL ST. ALLUNGA DOPO DATI MACRO E SOCIETARI

26 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini americani hanno aperto in progresso agli scambi (controlla la performance in tempo reale), dopo i dati macro sostanzialmente in linea con le attese e alcuni segnali incoraggianti giunti dal fronte societario.

Contenuto l’impatto degli ultimi aggiornamenti economici, attestatisi a livelli non lontani dalle stime degli economisti, con il Pil del quarto trimestre risultato in ribasso del 6.3% (consensus -6.2%) e le richieste di sussidio aumentate a 652 mila unita’ (stime 650 mila). Buona la trimestrale del colosso retail dell’elettronica Best Buy, il cui titolo si spinge in progresso del 12% nei primi minuti di scambi.

Prosegue dunque il rally iniziato due settimane fa che ha visto gli indici risollevarsi di oltre il 15% dai minimi di marzo. Il sentiment tra gli operatori resta positivo in seguito alla serie di dati macro incoraggianti giunti negli ultimi giorni, non intaccata peraltro in maniera significativa dagli ultimi numeri.

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Gli operatori continueranno a guardare ora a Washington, dove il Segretario al Tesoro Timothy Geithner esporra’ nuove proposte mirate alla protezione del sistema finanziario e nuove regole per prevenire frodi ed abusi nei confronti dei consumatori e degli investitori.

Tra le altre news societarie, riflettori nuovamente puntati sul comparto dell’auto in seguito alle dichiarazioni del presidente di Toyota Motor, secondo cui le vendite del settore non hanno ancora mostrato alcun segnale di ripresa dopo il gia’ debole inizio di anno. Intanto, avanza del 10% circa il colosso americano General Motors, sulle speculazioni relative alla concessione di nuovi aiuti governativi; ad avanzare sono anche le azioni della rivale Ford.

Tra i titoli finanziari, in evidenza Morgan Stanley, impegnata in un’operazione di merger del proprio business di brokeraggio giapponese con Mitsubishi UFJ Financial Group, nel tentativo di erodere quote di mercato alle societa’ leader Nomura Holdings e Daiwa Securities.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in progresso il greggio. I futures con consegna maggio avanzano di $1.61 a $54.38 al barile. Sul valutario, sale l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3630. In progresso l’oro a $944.80 l’oncia (+$6.80). Giu’ i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.79%.