Società

WALL ST: A META’ SEDUTA INDICI USA IN BUON RIALZO

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in ribasso, dopo i risultati trimestrali deludenti da parte di Dell (DELL). Dopo poco, i maggiori indici hanno invertito tendenza, trainati dalla tecnologia e dall’indice SOXX che sta guadagnando quasi il 3%.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in denaro di 53 punti a 10803, il Nasdaq è in rialzo di 20 punti a 2073 e l’S&P500 sta guadagnando 9 punti a 1206.
Si stanno distinguendo in positivo i settori semiconduttori, brokers, trasporti e “retail”.
Le letture del rapporto “put-call” sono state del 120% alle 10:00 e del 125% alle 11:00.

L’indice VIX si trova al livello di 11.30. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +1100. I volumi sono di 636 milioni di titoli scambiati.

L’indice Dow Jones ha chiuso a 10749.61, circa 104 punti dalla chiusura del 28/12/04 a 10854. Un rialzo sopra tale livello colmerebbe il gap tra il Dow e l’indice “advance/decline”, che invece ha gia’ fatto segnare un nuovo massimo relativo. E’ da notare positivamente che il mercato ha interrotto il trend negativo di mercoledi’, chiudendo ieri vicino ai massimi della giornata, nonostante il prezzo del greggio abbia raggiunto i $47.10 (+$1.64) al barile.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, dopo i risultati trimestrali incolore da parte di Dell (DELL), abbiamo deciso di chiudere la posizione, seppur con una picola perdita. Se il titolo dovesse rompere al ribasso il livello di $40, potrebbe scendere fino ai $38.

Abbiamo poi aperto una posizione rialzista su Dow Chemical (DOW), dopo che il settore chimico e’ stato uno dei piu’ forti ieri. Al momento, il titolo sta guadagnando lo 0.3%.

Tra le nostre posizioni, si sta distinguendo in positivo i titoli di GILD +2.5%, NVLS +5.8%, NTAP +3.10, TSRA +1.7% e YHOO +1.65. In ribasso AMWD –2%, LCRY –2.2%, invariati invece NMGA e STX.

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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Lunedi’ mattina, prima dell’apertura, le societa’ di Federal Signal (FSS), Isle of Capri (ISLE), Orbotech (ORBK) e Valspar Corp. (VAL). Nessun dato macro previsto.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $31.81; PERF –11.15%)

TWP (APERTA IL 29/9 A $43.65; CHIUSA IL 8/2 A $49.12; PERF +12.53%)

KLAC (APERTA IL 7/10 A $43.15; CHIUSA IL 8/2 A $49.64; PERF +15.04%)

TXN (APERTA IL 7/10 A $22.81; CHIUSA IL 8/2 A $25.50; PERF +11.79%)

NMGA (APERTA IL 23/11 A $68.40; ATTUALE $71.72; PERF +4.85%)

COH (APERTA IL 23/11 A $49.0; CHIUSA IL 8/2 A $55.62; PERF +13.51%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $29.13; PERF –0.92%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $34.0; PERF –9.69%)

NTAP (APERTA IL 7/1 A $30.60; ATTUALE $31.77; PERF +3.82%)

AMWD (APERTA IL 19/1 A $45.20; ATTUALE $41.13 PERF –9.0%)

AAPL (APERTA IL 25/1 A $71.10; CHIUSA IL 31/1 A $75.95; PERF +6.82%)

LSI (APERTA IL 26/1 A $5.35; CHIUSA IL 28/1 A $5.91; PERF +9.85%)

FFIV (APERTA IL 2/2 A $46.80; CHIUSA IL 8/2 A $48.82; PERF +4.32%)

IPMT (APERTA IL 4/2 A $46.30; CHIUSA IL 8/2 A $48.0; PERF +3.67%)

DELL (APERTA IL 4/2 A $41.10; CHIUSA IL 11/2 A $39.80; PERF –3.16%)

LCRY (APERTA IL 7/2 A $22.20; ATTUALE $21.82; PERF –1.71%)

SYNA (APERTA IL 7/2 A $34.70; CHIUSA IL 9/2 A $32.50; PERF –6.34%)

STX (APERTA IL 9/2 A $17.45; ATTUALE $17.22; PERF –1.32%)

TSRA (APERTA IL 10/2 A $38.60; ATTUALE $39.25; PERF –1.68%)

DOW (APERTA IL 11/2 A $51.10; ATTUALE $51.75; PERF +1.27%)


BORSA: INDICI IN ALTALENA, NASDAQ SI RISCUOTE CON APPLE/ANSA

ROMA, 11 feb – Dopo un’apertura debole, la Borsa Usa é girata in positivo, e soprattutto si segnala la riscossa del Nasdaq, in rialzo dell’1%. A rivitalizzare i listini, la notizia dello split azionario 2 per 1 di Apple Computer e l’upgrading da parte di un analista sul titolo Novellus Systems.

L’ossigeno portato da queste notizie al tribolato comparto tecnologico – più che mai depresso nella prima parte della giornata dalla trimestrale deludente di Dell Computer – ha riportato entusiasmo sul mercato. Un contributo positivo è anche giunto dalla trimestrale migliore delle attese del colosso farmaceutico Watson Pharmaceuticals.

“Questo mercato merita fiducia perché le aziende sono impegnate in splitting azionari, operazioni di buy-back, incrementano i dividendi e progettano di espandersi. E la stagione delle trimestrali si è rivelata assolutamente fantastica” – osserva Scott Wren, esperto di trading di A.G. Edwards & Sons.

Guardando all’andamento dei singoli titoli, la star di giornata è appunto Apple che ha visto quadruplicare il suo valore azionario nel 2004 grazie al successo del suo lettore di musica digitale iPod: l’annuncio dello split azionario la fa balzare sul Nasdaq del 3,6%, a 81,20 dollari.

Capitombolo invece per Dell, in discesa del 4%, a 39,88 dollari, dopo aver comunicato una trimestrale deludente e, soprattutto, stime sulle vendite per il trimestre in corso inferiori alle attese degli addetti ai lavori. Gli analisti osservano come l’impatto negativo sul mercato azionario delle notizie provenienti da Dell sia stato superiore ai risultati deludenti giunti a inizio settimana dal colosso del networking Cisco in quanto sulla produttrice di computer erano concentrate maggiori attese.

In giornata-no anche il comparto edilizio dopo che Smith Barney ha tagliato il rating su sei big del settore da ‘buy’ a ‘hold’. Pulte Homes cede quindi il 3%, a 69,16 dollari. Bene invece le due big della telefonia fissa Verizon e Mci (ex Worldcom) che il Wall Street Journal indica prossime al merger: la prima sale di 7 cents, a 36,11 dollari e la seconda balza dell’1,4%, a 20,74 dollari.

Quando sono trascorse due ore e mezza dall’avvio delle contrattazioni, questa la situazione dei principali indici della Borsa Usa: il Dow Jones sale dello 0,50% (10.803,12 punti), lo S&P 500 avanza dello 0,82% (1,206,85) e il Nasdaq è in progresso dell’1% (2.073,59).