WALL SREET: NASDAQ DEPRESSO PER COLPA DEI CHIP

1 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un’ora e mezza dall’inizio delle contrattazioni, il Nasdaq continua a ballare pericolosamente sulla soglia dei 2.100 punti. Pesa il settore dei chip dopo che Merrill Lynch ha rivisto le stime su tutto il comparto.

In forte ribasso anche l’indice Dow Jones, che segna un calo di oltre 120 punti.

A ridare fiato agli investitori non e’ servito neanche un indice NAPM in linea con le aspettative.

L’indice dei manager americani responsabili degli ordini di acquisto per le aziende e’ salito a febbraio a quota 41,9; lo ha comunicato la National Association of Purchasing Managers (NAPM).

Gli analisti di Wall Street si aspettavano per febbraio una crescita a 42 punti, dopo che in gennaio l’indice era sceso a 41,2.

Tutti i dati macroeconomici della mattinata sono risultati positivi, ma cio’ non ha rassicurato i mercati, molto piu’ attenti ai vari ‘downgrade’, ‘profit warning’ e licenziamenti che hanno interessato numerose societa’ quotate sul Nasdaq.