Vittorio Grilli: risposte Ue ancora insoddisfacenti, ESM fondamentale

18 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Non c’e’ da allarmarsi se il meccanismo del fondo salva stati dell’area euro non e’ operativo gia’ a partire da luglio. “Sotto la spinta dell’emergenza, sono stati compiuti passi impensabili fino a un paio di anni fa. A fronte di circostanze straordinarie sono necessarie risposte straordinarie. E’ quello che è accaduto nei mesi scorsi”.

Così il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, intervenendo in audizione alla Camera sulla ratifica del fiscal compact e del meccanismo europeo di stabilità. I due Trattati europei, “rispettivamente sul Meccanismo europeo di stabilita” e sul Fiscal Compact, costituiscono due tasselli essenziali, che è ora necessario rendere pienamente operativi, di un percorso lungo che prevede di necessità ulteriori importanti tappe”, ha sottolineato il ministro.

La posizione dell’Italia nelle trattative in Europa è stata ”favorevole al rafforzamento della disciplina fiscale nella consapevolezza che si trattasse, per l’Italia come per molti altri paesi europei, di una strada obbligata di risanamento delle finanze pubbliche”. Lo afferma il ministro dell’economia Vittorio Grilli secondo cui si tratta di un cammino ”che sarebbe stato necessario percorrere comunque, indipendentemente dai vincoli esterni, per il bene del Paese, per affrontarne con determinazione le vulnerabilita”’.

Risposte UE non ancora soddisfacenti

“Come mostrano chiaramente le perduranti instabilità dei mercati, le risposte fornite non sono ancora pienamente soddisfacenti”, ha detto ancora il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli. “E’ indispensabile – ha spiegato Grilli – che, in particolare gli stati dell’area dell’euro, siano in grado di dimostrare la chiara volontà di affrontare la crisi con determinazione e unità di intenti”.

Il 12 settembre la corte costituzionale tedesca decidera’ se bocciare o promuovere il meccanismo del fondo salva stati ESM, che insieme al Fiscal Compact sono stati definiti elementi “fondamentali” dal neoministro del Tesoro.