Visco: “Tutela del risparmio passa dalla certezza sulle finanze pubbliche”

31 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

La via principale per tutelare il risparmio resta la crescita. Così il Governatore Ignazio Visco intervenuto alla 95ª Giornata Mondiale del Risparmio, dedicata a “Risparmio e sostenibilità”, organizzata a Roma dall’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa (ACRI), sottolineando come la remunerazione del risparmio non può che dipendere dalle prospettive dell’economia.

L’insoddisfacente livello dei rendimenti di mercato è la conseguenza dell’insufficienza degli investimenti rispetto all’offerta di risparmio; più in generale, della debolezza della domanda, in conseguenza di andamenti sfavorevoli sia di lungo periodo, come quelli demografici, sia congiunturali, come il recente forte aumento dell’incertezza.
Quest’ultima, se non contrastata, potrebbe accrescere ulteriormente la propensione al risparmio per scopi precauzionali, innescando un avvitamento dell’attività economica che porterebbe non a un aumento ma a un calo del risparmio aggregato, come avevano convincentemente argomentato Ragnar Frisch e John Maynard Keynes ai tempi della Grande Depressione. Le politiche volte a stabilizzare l’economia, e non solo quelle monetarie, servono a contrastare questo rischio, stimolando investimenti e consumi.

La ricetta per innalzare il potenziale di crescita? Secondo il governatore di Bankitalia è un’opera collettiva.

La politica economica ha il compito di definire la cornice adeguata, fornendo incentivi e rimuovendo i freni all’attività produttiva; le imprese e le banche devono essere pronte a investire per cogliere le occasioni offerte dal mercato e dalla tecnologia; tutti devono contribuire al cambiamento ricercando nuove e maggiori competenze”.
“Dal successo di una tale opera dipendono la possibilità di mettere a frutto il risparmio, la sostenibilità dello sviluppo economico e sociale, la capacità di tutelare gli equilibri ambientali e di creare lavoro (…) una strategia di riduzione decisa e duratura dell’incidenza del debito pubblico sul prodotto richiede di agire anche sul potenziale di crescita con iniziative concrete per migliorare il contesto nel quale si svolge l’attività economica.
Dare certezze sulle condizioni e sulle prospettive delle finanze pubbliche resta essenziale per proteggere il risparmio, che si crea e si alimenta solo se l’economia cresce a tassi sufficientemente elevati, lungo una traiettoria equilibrata e sostenibile”.

Nel corso della Giornata del Risparmio è intervenuto anche il ministro dell’economia Roberto Gualtieri che ha sottolineato l’importanza di mettere al centro la connessione fra risparmio e sostenibilità.

Non c’è tutela del risparmio senza sostenibilità. La sostenibilità non può essere perseguita senza il risparmio. La costituzione incoraggia e tutela il risparmio“. “Gli italiani da sempre hanno una propensione al risparmio superiore agli altri Paesi europei”.