Violenze Gilet Gialli, Governo: “disfunzioni” nella sicurezza

18 Marzo 2019, di Mariangela Tessa

Mea culpa del governo francese dopo le violente manifestazioni di sabato scorso dei Gilet Gialli a Parigi. Manifestazioni durante le quali diversi negozi sugli Champs-Elysees sono stati saccheggiati e distrutti. In una nota diffusa ieri, dopo una riunione urgente del Consiglio dei Ministri, l’esecutivo francese ha ammesso “disfunzioni” nel dispositivo di sicurezza messo a punto nella capitale francese.

Si legge nel comunicato:

 “L’analisi degli eventi mostra che il dispositivo di sicurezza si è dimostrato insufficiente nella sua esecuzione per contenere la violenza ed evitare le azioni dei criminali. Dobbiamo trarre tutte le conseguenze da queste disfunzioni”, si legge in una nota di Palazzo Matignon, dopo il vertice d’urgenza del governo.

Il presidente Emmanuel Macron, che ha accorciato il week-end sulla neve, ha affermato:

“Oggi ci sono persone che cercano di distruggere la Repubblica con tutti i mezzi. Vogliono devastare, distruggere, con il rischio di uccidere”.

Pesante il bilancio dopo le guerriglie di sabato

Sul “viale più bello del mondo” oltre ottanta negozi distrutti, una ventina saccheggiati e dati alle fiamme. I fermi di 192 persone, tra cui 15 minorenni, non sono stati ritenuti sufficienti dall’opposizione e dai commercianti che criticano il “lassismo della sicurezza”.

Il sindaco della capitale, Anne Hidalgo, si è detta “molto arrabbiata” dopo “l’inaudita violenza” e ha chiesto “spiegazioni al governo”. “La mia sensazione è che dovremmo essere in grado di padroneggiare una situazione come quella che abbiamo appena vissuto”, ha dichiarato in un’intervista al quotidiano Le Parisien.