Vincere i Mondiali aiuterà a uscire dalla crisi

29 Maggio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Vincere la Coppa del Mondo di calcio darà una forte spinta all’economia del Paese che dovesse sollevare il trofeo, anche se l’effetto non sarebbe duraturo.

È la conclusione di uno studio pubblicato da Goldam Sachs, che ha analizzato gli effetti economici che può portare una vittoria nella manifestazione calcistica e sportiva più importante al mondo.

Nel mese successivo alla competizione internazionale infatti, l’azionario (la Borsa) del paese che uscirà vincente dai Mondiali farà meglio del mercato mondiale del 3,5%.

Le conclusioni si basano su statistiche reperite a partire dal 1974, ovvero da quando la Germania Ovest ha battuto l’Olanda nella finale iridata.

Solo il Brasile non ci è riuscito dopo la sua vittoria nel 2002, in gran parte perché la nazione, pazza per il calcio, è stata consumata in quel periodo da una forte recessione e da una crisi valutaria.

“In assenza di una grave crisi economica, il vincitore tende ad avere dei buoni risultati nei mercati almeno per un breve periodo” dichiara Peter Oppenheimer, chief strategist di Goldman Sachs.
Una notevole eccezione però è stata la Spagna, che nonostante la crisi finanziaria che la attanagliava nel 2010, e che continua tutt’oggi, è riuscita ad aumentare del 5,7% la propria economia nel mese dopo la vittoria.

Anche per il Paese che perde la finale però ci sono dei miglioramenti nel mese successivo, seppur minori, ma del 2%: “È interessante però notare come per la maggior parte delle nazioni seconde classificate nella Coppa del Mondo, si sono poi visti i loro mercati azionari diminuire in media del 5,6% nei tre mesi successivi” ha concluso Oppenheimer.

Comunque, secondo le stime di Goldman Sachs, sarà il Brasile che porterà a casa il trofeo, con addirittura il 50% di possibilità.