Vince la Francia di Sarkozy, Hollande KO, Le Pen frena

30 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Vittoria netta della destra, ma non dell’estrema destra. Nel ballottaggio delle elezioni dipartimentali in Francia, viene confermato il successo dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy e del partito UMP.

Il risultato è stato riconosciuto dal premier in carica Manuel Valls. E qualcuno ora dice che qualcosa al governo dovrà cambiare, anche se Valls aveva anticipato che l’esito delle elezioni non avrebbe creato alcun terremoto.

Le elezioni decretano la sconfitta pesante per i socialisti, che hanno perso la metà dei dipartimenti: bocciata in tono la linea del presidente francese in carica Francois Hollande. “La vittoria si avvicina, i francesi hanno bocciato in massa la politica di Francois Hollande e del suo governo”, ha detto Sarkozy.

Gli exit poll parlano chiaro: la destra si sarebbe aggiudicata tra i 64 e i 74 dipartimenti su 101 in palio, partendo da appena 41. La gauche, partita da 60 dipartimenti, è arrivata a a 30 circa. “Con il loro voto – ha detto Sarkozy – i francesi hanno bocciato in massa la politica di Hollande e del suo governo. E’ una sconfessione totale e senza appello. Mai una maggioranza aveva perso tanti dipartimenti. Mai un potere in carica aveva suscitato tanta sfiducia. E mai, nella Quinta repubblica, la destra aveva raggiunto un risultato del genere”.

Altra sconfitta è Marine Le Pen, con il Front National che non è riuscito a conquistare il suo primo dipartimento.

Nella Vaucluse, la regione di Avignone dove è eletta la nipote di Marine Le Pen, Marion Marechal, non c’è maggioranza: 6 cantoni vanno alla gauche, 6 al centrodestra, il Fn ne conquista solo 5.