Vietnam: ponti, imprese sudcoreane interessate

3 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

Gli investitori sudcoreani sono molto interessati alla realizzazione di porti e autostrade in Vietnam, ha dichiarato Kim Young-Yu, ministro del Commercio, Industria ed Energia di Seoul, in una recente intervista con agenzie statali vietnamite. Kim Young-Yu, accompagnato da una delegazione di circa venti dirigenti di imprese coreane, ha rilasciato tale dichiarazione dopo un incontro ad Hanoi con il Ministro dei Trasporti vietnamita Ho Nghia Dung. Le due parti hanno discusso la possibilità che investitori sud-coreani prendano parte alla costruzione della ferrovia veloce nord-sud e dell’autostrada Nhon Trach-Thu Duc, nonché di un deposito merci nell’aeroporto di Tan Son Nhat, a Ho Chi Minh City. La Corea del Sud ha fornito prestiti agevolati al Vietnam per costruire il porto di Lach Huyen ad Haiphong e quello di Cai Mep nella provincia di Ba Ria – Vung Tau. Il Governo vietnamita ha definito la costruzione di trenta porti entro il 2010 come una priorità nazionale. Per quanto riguarda gli aeroporti, si prevede che se ne costruiscano ventiquattro entro il 2015, dei quali sei internazionali. Il Governo necessita di 6 miliardi di dollari per rinnovare o ristrutturare aeroporti esistenti. Di questo ammontare, si ipotizza che il 20 per cento proverrà dal bilancio pubblico e il resto da altre fonti, in fase di individuazione.