Via le nuvole da Piazza Affari

26 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza frazionalmente positiva per la borsa milanese, in perfetta sintonia con le sorelle europee, dopo il finale positivo di Tokyo e Wall Street a dispetto dei dati macro a stelle e strisce ancora deludenti. Dopo il crollo delle vendite di case esistenti abbiamo assistito a un deciso calo delle unità abitative di nuova costruzione, sui minimi dal 1963. In rialzo ma molto meno delle attese gli ordini di beni durevoli. A questo punto diventa di fondamentale importanza la prima revisione del PIL del secondo trimestre Usa in agenda venerdì. Tra le statistiche in calendario oggi c’è la revisione del Pil della Spagna del 2° trimestre e in Usa le richieste sussidi alla disoccupazione settimanali e l’indice Fed Chicago Midwest. Dal fronte valutario indietreggia l’euro a 1,27 usd dopo aver toccato un massimo intraday a 1,2736. Si allenta la tensione sullo yen, sulla possibilità di un prossimo intervento da parte dell’esecutivo per frenare la corsa della valuta giapponese, che penalizza le esportazioni. Il cross usd/yen si è allontanato dai minimi degli ultimi 15 mesi per fermarsi a 84,72. L’indice FTSE IT All-Share avvia gli scambi con un rialzo dello 0,64% a 20134,67 punti e il FTSE Mib con un progresso dello 0,69% a quota 19600,36. In focus il settore bancario, con Unicredit in testa. La banca francese Credit Agricole sarebbe interessata a Pioneer, controllata del gruppo italiano. Oggi prende il via la stagione delle semestrali delle grandi banche, con in agenda quelle di Mps e Bca pop Milano. In testa al paniere principale si porta Intesa SanPaolo con un balzo superiore al punto percentuale. Alle prese con i conti anche Socotherm e Tod’s. Poco mossa Campari dopo i conti positivi della società inglese Diageo attiva nel comparto dei liquori. Limature per le utilities. Tra gli energetici spicca Tenaris, mentre Enel ed Eni restano attorno alla parità. L’Ad del cane a sei zampe, Paolo Scaroni, ha confermato di essere in trattative con il governo del Kazakistan per ridurre la quota nel giacimento di Karachaganak. Sul completo sempre in vetta Investimenti e Sviluppo, che prosegue il rally iniziato lunedì, primo giorno dell’aumento di capitale. Prosegue la corsa di Marcolin, iniziata ieri dopo i conti in netto miglioramento.