VERSO IL BOOM PER L’EXPORT DEL VINO

16 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Verona, 16 mar – Sale la fiducia delle aziende vitivinicole italiane che scommettono su un incremento dei fatturati e, soprattutto, su un’impennata delle esportazioni: è il 2007 visto da 50 aziende tra le più importanti, per storia, volume d’affari e immagine, alle quali Vinitaly e www.winenews.it, uno dei siti più cliccati del mondo del vino, ha chiesto come vedono il nuovo anno, appena iniziato, nell’imminenza della rassegna più importante al mondo, che apre i battenti il 29 marzo a Verona. L’ottimismo non abbandona gli imprenditori del vino neppure sul loro “sentiment” a proposito del comparto nel suo complesso: il 44% delle aziende sondate sente “a pelle” che il 2007 sarà un anno positivo, e la stessa percentuale lo reputa in prospettiva abbastanza positivo, mentre il restante 12% si aspetta un 2007 molto positivo. “L’export 2006 tocca quota 3 miliardi e 200 milioni di euro secondo i più recenti dati Istat – afferma Giovanni Mantovani, direttore generale Veronafiere – . Ciò significa che in termini di valore è cresciuto di oltre il 6-7% sull’anno precedente. Già il Vinitaly 2006, con i primi due giorni in cui avevamo registrato un 15% in più di presenze di buyer, segnalava che il mercato era in forte ripresa. Il 2007 si annuncia altrettanto interessante. Le importanti iniziative dedicate agli incontri business to business nell’ambito della rassegna, il crescente interesse sia di espositori che di visitatori esteri (33 mila da 101 Paesi nell’ultima edizione) e il tour mondiale, iniziato con ritorni molto importanti in termini di contatti e contratti in gennaio a Mumbay e New Delhi, e che proseguirà a maggio in Russia a Mosca e San Pietroburgo, in ottobre negli USA a Chicago, San Francisco e Los Angeles, in novembre in Giappone (Tokyo) e Cina (Shanghai), ci portano ad essere molto ottimisti sull’andamento delle vendite”. Con una maggioranza “bulgara” (ben il 95%), le 50 cantine tra le più importanti d’Italia confermano che il 2007 sarà un anno di vero e proprio boom per l’export del vino italiano.