VENTURE CAPITAL: LE SOCIETA’ RIDUCONO I FONDI

5 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Nei primi tre mesi di quest’anno l’investimento Venture Capital da parte delle societa’ americane e’ sceso, secondo dati di Pricewaterhouse Coopers, dell’81% contro il calo del 39% degli investimenti delle societa’ di ventura tradizionali.

Intel (INTC – Nasdaq) prevede di ridurre gli investimenti VC al di sotto del livello di $1,3 miliardi dell’anno scorso. AT&T (T – Nyse) sta riducendo tutti gli investimenti, SunAmerica Venture, divisione di American International Group (AIG – Nyse), ha deciso di non versare piu’ fondi in societa’ guidate da capitalisti di ventura e i due principali manger della divisione VC di Dell Computer (DELL – Nasdaq) hanno dato le dimissioni.

“E’ probabile che i fondi VC delle societa’ americane si riducano”, ha commentato Kirk Walden di Pricewaterhouse Coopers.

“Le societa’ si coinvolgono con questo tipo d’investimento quando la situazione e’ facile, ma poche rimangono quando si fa difficile”, ha aggiunto Craig Johnson di Venture Law Group che ha ricordato tra le societa’ che in passato hanno chiuso i fondi di ventura Apple (AAPL – Nasdaq), Exxon (XOM – Nyse), BellSouth, Digital Equipment e US West.

Durante il 1995, infatti, le aziende hanno investito $361 milioni in 59 societa’, ma la cifra e’ aumentata a $5,7 miliardi per 340 societa’ nel 2000.

L’anno scorso Intel ha realizzato un fatturato netto di $10,5 miliardi dai suoi investimenti VC, Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) $2,7 miliardi e Oracle (ORCL – Nasdaq) $6,2 miliardi.

Ora, pero’, sembra di stringere i cordoni della borsa dopo che il crollo dei mercati azionari ha ridotto le valutazioni e ha messo in sospeso il mercato delle offerte pubbliche iniziali, riducendo quindi le possibilita’ per i capitalisti di ventura di capitalizzare sui propri investimenti.

Molte societa’ stanno addirittura ascrivendo a perdita molti degli investimenti VC.

Intel ad esempio, ha investito in eToys e Quokka Sport, due siti Internet che hanno chiuso i battenti e il valore del suo portafoglio e’ sceso da $10,8 miliardi del marzo 2000 a $3,33 miliardi di fine marzo. La societa’, pero’, intende mantenere il programma di investimento VC e continuare a versare fondi in aziende che possano aiutarla ad ampliare la sua quota di mercato o offrano nuove tecnologie.

Dell Ventures ha investito in Digital Entertainment e All.com – che hanno cessato d’esistere – e il suo portafoglio si e’ ridotto nell’ultimo trimestre da $938 milioni a $757 milioni e il valore degli investimenti di Cisco in societa’ private o in partecipazioni VC di societa’ quotate in borsa e’ sceso a $1,21 miliardi a fine aprile da $1,39 miliardi di sei mesi prima.

Il problema delle societa’ che si lanciano negli investimenti di ventura e’ il fatto che tendono ad entrare nel mercato un po’ troppo tardi e che rimangono combattute tra l’intenzione di investire per ragioni strategiche o per ragioni finanziarie.

“Il conflitto di tutto questo le rende poco efficaci”, ha commentato William Sahlman, professore di finanza all’universita’ Harvard.