Venezuela, regina dei mercati azionari mondiali nel 2011

30 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Rimarrete stupiti. Ma d’altronde, con la crisi dei debiti che ha messo in ginocchio l’Europa e i timori sulla ripresa delle economie occidentali, gli investitori mondiali non potevano non rivolgere la loro attenzione su mercati meno sconosciuti, ma non per questo privi di oppurtunità.

Ed ecco i trend, nel 2011, degli indici azionari che si confermano tra i migliori dell’anno. I dati sono riportati dal canale televisivo Class Cnbc.

Si inizia dal basso, con il mercato islandese, che ha fatto +2,6%; seguono, andando, verso l’altro, le Filippine +3,8%, il Botswana +8,8%, La Tanzania +12%, la Giamaica +12,8%, Trinidad e Tobago +19,3%; e, ancora, sorprendono Tehran +29,1%, così come Panama, +29,2%.

Per finire, ancora meglio la Mongolia +32,6% e, soprattutto, l’indice azionario del Venezuela, che conclude l’anno con un rally di ben l’80,8%. A confronto, il +6,3% dell’indice Dow Jones risulta decisamente irrilevante.