Venerdi’: l’11/11/11 alle 11.11.11, l’attimo in cui il mondo si ferma

10 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New Yor – Una sfilza di numeri uno. Anzi di numeri 11 per l’esattezza. Un evento mai visto e che per i prossimi 100 anni non si ripetera’ piu’ nel calendario solare quello che scattera’ venerdi’. In tutto il mondo ci si prepara a festeggiare, chi con un caffe’, chi con un drink. Chi con un sms. Per questo motivo, gli operatori tlc segnalano il rischio di intasamento delle linee di comunicazione. Come e peggio dell’ultimo dell’anno.

Perche’ sara’ una data unica e irripetibile quell’11/11/11 alle 11:11:11 per i quadranti dei datari digitali. Anche se il palindromo e’ imperfetto (l’anno e’ il 2011 non l’11), la congiuntura e’ cosi’ unica (il ripetersi del “primo palindromo”) da evocare non solo il numero 11 con tutte le cabale e superstizioni che si porta dietro, ma tutta la forza della storia, della matematica e della poesia.

Senza contare che si tratta anche di un palindromo nel palindromo, con anche il non numero primo per eccellenza (contrariamente a quanto si pensi l’uno non e’ infatti numero primo pur divendendosi per uno e per se stesso) che si ripete. L’11 e’ pertanto il quinto numero primo (dopo 2, 3, 5, 7) e per capire l’importanza del “momento” di venerdi’ vale la pena analizzare le sue caratteristiche peculiari.

A livello aritmetico, il numero 11 e’ gia’ di per se’ un numero palindromo. Pur essendo il piu’ piccolo della sua categoria, ha poi una singolare qualita’: moltiplicandolo per se stesso si ottengono una successione di numeri palindromi all’infinito (vedi tabella). Nel sistema numerico binario l’11 e’ uguale a 3, il numero perfetto.

Se qualcuno vorra’ cogliere non solo quel momento, quel secondo irripetibile, ma l’attimo fuggente, ovvero le 11:11:11, e’ meglio che si doti di un orologio di precisione sincronizzato per la speciale occasione. Tante sono le associazioni e i gruppi di amici che si preparano a festeggiarlo in tutto il pianeta. Ma l’evento sara’ ancora piu’ speciale per quella coppia di gemelli che fara’ 11 anni proprio domani, nella citta’ di Beloit, nel Wisconsin. I “predestinati” si chiamano Tyler e Kyra Schuman.

Mancano 50 giorni alla fine dell’anno, ma per molti domani sara’ un giorno da festeggiare piu’ importante anche di Capodanno. In America e in Inghilterra si potra’ celebrare per ben due volte, alle 11.11.11 a.m. e alle 11.11.11 p.m.. E varra’ la pena non perderselo, visto che per il prossimo fenomeno di questo tipo bisognera’ aspettare un secolo.

Per il prossimo “giorno palindromo perfetto” sul nostro calendario bisognera’ aspettare invece febbraio dell’anno che viene (21/02/2012) e a seguire nel 2020, lo 02 02 2020. Un decennio che ne regalera’ tre di giorni speciali di questo tipo (anche il 12 02 2021 e il 22 02 2022).

La sensazione e’ che a festeggiare non saranno pero’ solo matematici come Bartezzaghi o gente superstiziosa. Lasciando per un attimo da parte la matematica, si scopre che l’11 ha riscontrato un certo successo anche in poesia. La Divina Commedia di Dante offre l’esempio piu’ noto in questo senso: gli endecasillabi danteschi non sono altro che versi piani formati da undici sillabe.

Altri fenomeni in cui ricorre il numero 11: il ciclo della macchia solare e’ di circa 11 anni. I giocatori di Blackjack coi dadi adorano il numero 11, perche’ e’ considerato alla pari del numero sette (se al primo tiro esce un sette o un undici si ottiene un ‘naturale’ con vittoria immediata). Anche nel gioco Keno, simile a bingo e lotteria, l’11 e’ il numero preferito nella scheda.

Sotto il profilo storico, invece, l’11 novembre negli Stati Uniti si festeggia il Veteran’s Day. Secondo il calendario Usa, il mese viene prima del giorno. Vista la ripetizione del numero uno in unita’ e decine, questo venerdi’ assume un’importanza ancora piu’ grande, per il fatto che americani, inglesi ed europei e persino australiani avranno il diritto di festeggiare lo stesso giorno.

Anche prendendo in considerazione le differenze tra calendario giuliano solare e gregoriano, a memoria dell’uomo non e’ accaduto nessun evento fondamentale novecento anni fa, nel 1111. Nemmeno nel 1011 e nell’11 dopo Cristo.

In tempi di crisi e di incertezza e’ rasserenante sapere che la matematica, la storia e la poesia, piu’ che la cabala e la superstizione, sono una delle certezze che rimarrano sempre agli esseri umani.

A dimostrazione dell’ottimismo che e’ in grado di portare una ricorrenza di questo tipo, alla faccia delle varie teorie catastrofiche apocalittiche dei tanti sedicenti guru, un sondaggio condotto da Hubpages ci mostra che prevale l’ottimismo sul realismo e il pessimismo. Il campione dei 7.174 interpellati alla domanda “Cosa credi che succedera’ l’11/11/11”, ha risposto:

Per il 47% accadra’ qualcosa di positivo su scala mondiale
Per il 40% nulla di significativo
Per il 14% qualcosa di brutto