Vendite allo scoperto: crescita è al record dal 2006

10 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – In tutto il mondo, le operazioni di vendite allo scoperto stanno salendo a ritmi mai visti da almeno cinque anni, ovvero dal 2006 circa. E’ quanto riporta un articolo di Bloomberg, facendo notare con nuovi dati che gli investitori stanno incrementando le scommesse ribassiste convinti che le valutazioni, apparentementre convenienti in quanto ai minimi dal 2009, non impediranno ai mercati di scendere ancora, dopo un tonfo della capitalizzazione di mercato pari a ben $11.000 miliardi.

Bloomberg fa notare come i titoli presi a prestito (che indicano la presenza o meno di operazioni di short selling) sono balzati soltanto lo scorso mese all’11,6%, dal 9,5% di luglio, registrando il balzo maggiore dal 2006: è quanto si evince dalle informazioni compilate dalla società di ricerca londinese Data Explorers.

In particolare, il numero degli scambi che beneficia del calo dell’azionario cinese, è balzato la record degli ultimi quattro anni, mentre negli Stati Uniti, le scommesse ribassiste sono al massimo dal 2009.

Henrik Drusebjerg, senior strategist presso Nordea Bank AB di Copenhagen, afferma che gli operatori “hanno troppo chiaro nelle loro menti il collasso di Lehman” e che, per questo motivo, “non vogliono scottarsi ancora. Sanno che o devono proteggersi o uscire” dai mercati.