Veicoli Commerciali: CSP, vendite deboli a luglio e agosto

7 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Sempre particolarmente depresso il mercato dei veicoli commerciali fino a 35 quintali di portata. Secondo i dati resi noti oggi da Anfia e Unrae in luglio le consegne sono state 15.017 con un calo del 3,70% sullo stesso mese dello scorso anno e in agosto si è toccata quota 6.400 con un incremento del 3,86%. Il consuntivo dei primi otto mesi chiude a 122.587 unità con una crescita dell’11,64%. Questo dato, apparentemente positivo, va considerato tenendo conto che il 2009 è stato un anno particolarmente negativo per le vendite di veicoli commerciali, che furono infatti 177.876, il livello più basso toccato dal 1999. Nel 2009 il mercato dei veicoli commerciali è stato infatti fortemente penalizzato dalla crisi economica, che per la verità aveva inciso sugli acquisti di questi tipici beni di investimento fin dalla primavera del 2008, cioè fin dall’inizio della crisi economica. Nel maggio 2008 il mercato dei commerciali fece registrare il primo calo tendenziale di una serie ininterrotta di 20 contrazioni. Per tutto il 2009 infatti, nonostante gli incentivi alla rottamazione varati nel febbraio di quell’anno, il mercato dei commerciali è stato sistematicamente in rosso. Soltanto nel primo trimestre del 2010 si sono registrati degli incrementi, peraltro abbastanza significativi, dovuti al fatto che gli incentivi 2009 stavano ancora producendo i loro effetti e che il confronto si faceva con un primo trimestre 2009 particolarmente depresso. Da aprile di quest’anno il mercato dei commerciali ha fatto registrare modesti incrementi (ed in luglio addirittura un nuovo calo) e ciò nonostante il confronto si faccia con un 2009 che, come si è detto, è stato l’anno peggiore degli ultimi undici. Le prospettive per i prossimi mesi, secondo il Centro Studi Promotor GL events, non appaiono particolarmente favorevoli. Il margine sul 2009 accumulato a fine agosto dovrebbe assottigliarsi nell’ultimo quadrimestre dell’anno e il consuntivo 2010 dovrebbe chiudersi su livelli soltanto leggermente superiori a quelli dell’annata nera 2009. Il mercato dei veicoli commerciali ha reagito soltanto marginalmente agli incentivi alla rottamazione e alle soluzioni ecologiche del 2009. Perchè si avvii una effettiva ripresa occorre ora un sensibile miglioramento del quadro economico. Il clima di fiducia delle imprese manifatturiere è in costante crescita da aprile 2009, ma evidentemente questa condizione non è ancora sufficiente per indurre gli operatori ad investire in veicoli commerciali.