VALUTE: TERREMOTI SENZA PRECEDENTI SUL FOREX

26 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

La sterlina e’ crollata la scorsa settimana sotto quota $1.53, in quello che e’ il peggior crollo in almeno 37 anni, con -8.0% in appena 5 giorni, dopo che il governo inglese ha annunciato una contrazione dell’economia ben maggiore del previsto, nel terzo trimestre, il che porta il paese sull’orlo della recessione.

Il calo della valuta UK e’ stato piu’ forte perfino del cosidetto Mercoledi’ Nero nel settembre 1992, quando la sterlina fu presa d’attacco e la Gran Bretagna fu costretta a uscire dalla griglia del sistema monetario europeo dell’epoca. “La Gran Bretagna sta per far fronte alla piu’ grande crisi finanziaria nella storia umana”, ha detto il vice-governatore della Bank of England, Charles Bean, in un’intervista a MarketNews International.

Non solo la borsa e’ terremotata, ma anche il mercato delle valute sta subendo ondate di riassestamento di una violenza senza precedenti. La scorsa settimana solo due monete hanno registrato rialzi: l’indice composito del dollaro salito + 4.9% a 86.44 e lo yen giapponese in crescita +7.8%, al massimo degli ultimi 13 anni.

Tutte le altre valute hanno registrato nell’ultima fortissimi ribassi: nell’ordine il rand del Sud Africa -10.4%, il dollaro australiano -9.7%, il dollaro della Nuova Zelanda -9.1%, il real brasiliano -8.2%, la sterlina inglese e’ calata, come si diceva, -8.0%, il dollaro del Canada -7.5%, la corona svedese -6.5%, il won della Corea del Sud -6.2%, la corona norvegese -5.9%, l’euro -5.9%, il franco svizzero -2.7%. Nei mercati emergenti lo zloty della Polonia e’ crollato -12.1%, la lira turca -11.8%, il peso cileno -8.0%, il forint ungherese -7.8% e la corona islandese -6.4%.