VALUTE: SMART MONEY AL RIBASSO SULL’EURO

29 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono scesi su tutta la curva ma in particolare sul breve termine portando il differenziale di curva a 50 pb. La giornata di venerdì è stata caratterizzata dall’attesa dell’approvazione del piano di salvataggio Usa e dall’alternarsi di notizie inerenti crisi di liquidità di Fortis.

Il gruppo finanziario del Benelux ieri è stato poi nazionalizzato dopo un colloquio d’emergenza con il presidente della Bce Trichet al fine di evitare che la crisi finanziaria Usa potesse affondare una delle prime venti banche europee. I governi di Belgio, Olanda e Lussemburgo hanno iniettato 11,2 Mld€ nel gruppo bancario ed assicurativo che cederà parte degli asset di ABN AMRO rilevati l’anno scorso.

Allo stesso modo il governo britannico è pronto a nazionalizzare la banca Bradforf & Bingley dopo che la spagnola Santander ha accettato di rivelare alcuni asset. Santander ha dichiarato di versare di 400 Mln di Sterline per rilevare 2,7 Mln di conti risparmio e la rete di vendita della banca britannica specializzata in mutui. Il brand B&B rimarrà ma i conti saranno versati ad Abbey, un istituto britannico acquistato da Santander.

Sul fronte macro i prezzi al consumo tedeschi e spagnoli di settembre hanno registrato un rallentamento, portando a pensare ad un possibile rallentamento anche per i prezzi dell’intera area in calendario domani. Negli Usa venerdì i tassi di mercato sono calati sulla parte breve della curva e rimasti stabili sulla parte lunga su attese di approvazione del piano di salvataggio del Tesoro in tempi più lenti del previsto. Ha influito anche il dato finale sulla crescita del secondo trimestre inferiore alle attese (2,8% annualizzato da 3,3%).

Nel fine settimana sembra che il Congresso abbia raggiunto un accordo sulle modalità principali del piano, con il voto alla Camera atteso per oggi e quello al Senato entro il 1° ottobre. Il piano prevede 700 Mld$ per l’acquisto di asset illiquidi. Il Tesoro all’inizio avrà a disposizione solamente 250Mld$ più altri 100Mld$ addizionali. Devono ancora essere pubblicate le linee guida sulle modalità di valutazione del prezzo di acquisto degli asset illiquidi. Saranno decise entro 45 giorni.

Nel frattempo il piano prevede che il Tesoro riceva dei warrant nelle aziende che partecipano al programma, con possibilità di avere un pacchetto di maggioranza. Ciò dovrebbe tutelare in modo maggiore i contribuenti. Sono stati imposti anche limiti alle compensazioni dei manager delle aziende coinvolte ed alcune misure per cercare di ridurre i pignoramenti delle famiglie insolventi. Sembra sia stata inserita una clausola secondo la quale se entro 5 anni il governo avrà una perdita netta, il Presidente dovrà fare una proposta legislativa per cercare di ottenere il rimborso dalle istituzioni che hanno partecipato. Infine il Tesoro potrà ottenere dalle istituzioni il pagamento di commissioni (una sorta di premio assicurativo) per assicurare le istituzioni verso eventuali perdite future.

Segnaliamo anche che il Wsj riporta la possibilità che Wachovia, sesta banca Usa, possa essere forzata ad una fusione con Wells Fargo a causa dell’aumento delle perdite derivanti dai mutui. Oggi è attesa una giornata volatile sui mercati. Sul decennale supporto a 3,73%.

Valute: durante la mattina forte apprezzamento del Dollaro vs Euro sull’attesa dell’approvazione alla Camera del piano Usa e sul salvataggio in extremis di Fortis. Il Cftc segnala che gli speculatori nella passata settimana hanno continuato ad avere elevate posizioni combinate nette corte in Euro. Oggi è attesa un’elevata volatilità sui mercati con i supporti collocati a 1,4320 e 1,42.> Resistenza a 1,4630. Yen in apprezzamento vs Euro sulla scia dell’analogo movimento dell’Euro/Dollaro. Supporto a 150,65. Resistenza a 156,83.

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Materie Prime: ribasso per il greggio sulla scia dell’apprezzamento del Dollaro. Molto penalizzati anche i metalli industriali su attese di economia Usa in rallentamento. L’aumentare delle tensioni finanziarie ha favorito i metalli preziosi che comunque hanno messo a segno un rialzo contenuto. Deboli gli agricoli guidati dal grano (-3,3%).

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