VALUTE: CRIPTONITE PER IL SUPER EURO

10 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Come si evince dalla conferenza tra i ministri delle finanze dell’Unione Europea per discutere sulla situazione dell’insostenibilità del debito greco, c’è ancora molto scetticismo nei confronti di un eventuale pacchetto di stimoli che possa risolvere la difficile situazione. I mercati aspetterà di ascoltare le opinioni delle agenzie di rating prima di sbilanciarsi sulle sempre più crescenti domande riguardanti il destino della Spagna e del Portogallo.

Il cross valutario euro/dollaro ha fatto segnare quattro settimane consecutive di ribasso, il più lungo periodo di debolezza a partire esattamente da un anno fa e, nonostante ciò, rimane tecnicamente impostato ancora al ribasso essendo le quotazioni nel bel mezzo di due canali ribassisti che stanno portando il cross in area 1.32 (dopo aver già raggiunto da giorni il livello da noi segnalato da tempo in area 1.36).

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La resistenza in area 1.3855 ha tenuto benissimo nel rimbalzo di martedì 9 (per invertire il trend è necessario che l’EUR/USD torni a 1.3950). Le probabilità di vedere il cambio a 1.32 aumentano se consideriamo anche il movimento tecnico in corso su un grafico con candele settimanali.

Il report sull’inflazione da parte della Bank of England può dare degli spunti rialzisti (di breve periodo) per tornare long sulla sterlina. Con il grande pericolo sull’inflazione per ora rimosso dal mercato, i trader sul Forex stanno rivalutando la situazione fiscale inglese nonostante alcune valutazioni contrarie di alcune agenzie di rating.

In ultimo, andiamo a vedere anche la situazione del Gilt (10 anni) scesi di 16 punti base rispetto al massimo del 4.02%. Una chiusura negativa anche questa settimana, farebbe registrare il sesto ribasso settimanale consecutivo, il più lungo periodo di debolezza da maggio 2005, che è stato l’anno che ha visto la sterlina vittima del fortissimo rally del dollaro USA. Il cambio GBP/USD per ora punta tecnicamente al supporto in area 1.5570, seguito dall’obiettivo chiave a 1.5350. Qualsiasi rimbalzo sarà limitato in area 1.5790.

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