Utilities italiane, avviato l’ingresso in Cina

22 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

“La missione esplorativa realizzata in Cina ha conseguito risultati interessanti per quanto concerne le possibilità di ingresso delle utilities italiane nel mercato cinese. Lavoreremo utilizzando le relazioni stabilite perché le imprese italiane, anche quelle di pubblica utilità, possano svolgere un ruolo significativo rispetto ai rilevanti programmi di sviluppo previsti in questo Paese”. Lo afferma il presidente della Confservizi, Raffaele Morese, a commento della missione in Cina, assieme alla delegazione guidata dal presidente del Consiglio, Romano Prodi, di una delegazione della confederazione. Il viaggio si conclude con un incontro con una rappresentanza del ministero delle Costruzioni cinese, guidata dal direttore generale del Dipartimento delle relazioni internazionali, He Xinghua. Nel corso dell’incontro sono affrontate e approfondite, afferma una nota congiunta, le opportunità per le utilities italiane di essere presenti nei processi di ampliamento, riqualificazione e creazione delle città cinesi. L’approccio di sistema integrato dei servizi proposto da Confservizi, con un apposito documento, viene considerato interessante da parte cinese. Il ministero offre anche utili indicazioni circa il ruolo centrale delle municipalità, le funzioni di programmazione e le procedure per la realizzazione delle iniziative. Inoltre, i rappresentanti del Governo cinese apprezzano la struttura rappresentativa di Confservizi ed esprimono l’interesse a uno scambio di informazioni e conoscenze tra le Federazioni nazionali di Confservizi e i Dipartimenti del ministero. Per un approfondimento di questi aspetti viene avanzato da Confservizi l’invito per un seminario in Italia, che viene accolto favorevolmente dal ministero delle Costruzioni. Intanto Luxottica inaugura ieri un negozio monomarca Lenscrafters a Pechino e punta ad avere 90 punti vendita per gli occhiali di alta gamma dello storico marchio americano entro la fine del 2007. Lo si legge in una nota del gruppo controllato da Leonardo del Vecchio. Il negozio viene aperto presso l’Oriental Plaza di Pechino, luogo dell’alta moda e dello shopping della capitale cinese. Luxottica è già presente sul mercato cinese con 270 negozi a Pechino, Shanghai, nella provincia del Guangdong e a Hong Kong. “In Cina – commenta Leonardo del Vecchio nella nota – siamo leader nel retail ottico e uno dei più importanti retailer di beni di lusso. Il lancio di Lenscrafters apre un nuovo capitolo per l’ottica di prestigio e del made in Italy in questo mercato chiave”. Infine, la Cina continuerà a muovere verso la piena convertibilità dello yuan, ma non ci sono tempi certi su quando questo avverrà. Lo afferma il numero uno della Banca di Cina, Zhou Xiachuan.