UTILI: VERISIGN MEGLIO DELLE ASPETTATIVE

27 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Verisign (VRSN – Nyse), societa’ che vende domini Internet, ha chiuso il secondo trimestre contabilizzando una perdita netta di $11,190 miliardi rispetto ad una perdita di 453 milioni dell’anno passato.

Il risultato e’ influenzato dall’acquisizione di Network Solutions, che ha generato un quota d’ammortamento dell’avviamento e delle attivita’ immateriali di $11,269 miliardi. L’anno scorso tali costi si erano fermati a $409 milioni.

Su basi pro-forma, cioe’ senza tener conto dell’ammortamento dell’avviamento e delle attivita’ immateriali, della variazione del valore delle azioni della societa’ acquisita e dei benefici fiscali conseguiti con l’acquisizione di Network Solutions, il risultato passa in positivo, con un utile di $52,6 milioni, o 25 centesimi per azione diluita*.

Su queste basi anche il secondo trimestre 2000 era stato chiuso in positivo, con un utile di $10,3 milioni, o 7 centesimi per azione diluita.

Il risultato e’ notevolmente al di sopra delle aspettative degli analisti consultati da First Call/Thomson Financial, che si attendevano in media un utile di 14 centesimi.

Il fatturato e’ piu’ che triplicato, a $231 milioni dai 70 di un anno fa.

(*): gli utili per azione diluita tengono conto non solo delle azioni emesse, ma anche di tutti quei titoli che potenzialmente potrebbero essere convertiti in azioni, come obbligazioni convertibili, warrant, opzioni, ecc.