UTILI: TEXAS BAROMETRO PER MERCATO CHIP

23 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Texas Instruments (TXN – Nyse), uno dei primi produttori al mondo di semiconduttori, dovrebbe riportare dell’anno utili di 2 centesimi per azione, questa sera quando diffondera’ il bilancio per il secondo trimestre. La domanda che gli analisti si pongono e’ pero’: riuscira’ la societa’ a rispettare tale obiettivo?

Charlie Glavin di Credit Suisse First Boston non e’ convinto. Glavin ha infatti ridotto le stime su Texas lo scorso 10 luglio da 2 a 1 centesimo per azione, citando il forte calo dgli ordini nel trimestre.

“Mentre Texas ha sempre affermato di aver bisogno di un aumento degli ordini per rispettare le aspettative nel secondo trimestre – dice Glavin – e’ evidente che il settore abbia registrato un forte rallentamento nel trimestre appena concluso”.

La societa’, leader nel comparto dei processori digitali e analogici, ha risentito della decisa flessione nella domanda di apparecchiature wireless, come dimostra l’andamento della domanda per Nokia (NOK – Nyse), il piu’ grande cliente di Texas, che in giugno aveva lanciato un ‘profit warning’ per poi pubblicare utili in calo del 16% sull’anno.