UTILI: SONERA, BALZO A €1,86 MILIARDI NEL 2000

13 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Sonera, società finlandese di telecomunicazioni, ha messo a segno nel 2000 un utile ante imposte pari a €1,86 miliardi, in rialzo rispetto ai €497 milioni del 1999. Il risultato tiene conto di entrate straordinarie da cessioni pari a €1,55 miliardi.

Il fatturato è cresciuto a €2,06 miliardi dai precedenti €1,85 miliardi; l’utile netto è balzato a €1,51 miliardi dai €370 milioni del 1999. L’utile per azione è lievitato del 300% a €2,5 dai precedenti 51 centesimi.

Nell’ultimo trimestre del 2000 tuttavia il gruppo ha accusato un rallentamento, tanto che il presidente di Sonera, Kaj-Erik Relander ha parlato di “sfide molto serie” per crescere nel 2001.

Tra ottobre e dicembre 2000 l’utile ante imposte di Sonera è sceso a €24 milioni dai precedenti €113 milioni.

Sonera ha pagato circa €4 miliardi per le licenze UMTS, tecnologia per i telefonini di terza generazione nel 2000. Tra l’altro partecipa con un 20% circa al consorzio Ipse che ha ottenuto una licenza UTMS in Italia. Per l’UMTS la compagnia si è finanziata con prestiti che ora conta di restituire grazie anche alla cessione di alcune suo partecipazioni.

Il gruppo ha già ceduto un decimo circa della sua quota in Turkcell, la compagnia di telefonia turca, incassando circa €700 milioni. Ha raggiunto un accordo per cedere la sua quota nelle americane VoiceStream e Powertel e nella tedesca Deutsche Telekom.