UTILI: PER CORNING PERDITA DI $5,13 PER AZIONE

25 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il colosso delle fibre ottiche Corning (GLW – Nyse) ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con una perdita netta di $4,8 miliardi, pari a $5,13 per azione, contro un utile netto di $149 milioni, o $0,17 per azione, avuti nello stesso periodo del 2000.

Esclusi gli oneri straordinari, la societa’ ha registrato un utile pro-forma di $264 milioni, o $0,29 per azione. Gli analisti di Wall Street si attendevano un utile pro-forma contenuto a $0,18 per azione (consensus First Call/Thomson Financial).

Il fatturato si e’ attestato a $1,9 miliardi, in rialzo del 5% rispetto agli $1,8 miliardi registrati nel seconso trimestre dell’anno scorso.

“A parte i deludenti risultati nella divisione Photonic Technologies, la societa’ ha registrato un secondo trimestre decisamente migliore di quanto atteso, grazie soprattutto alle ottime performance nel settore delle fibre ottiche”, ha detto John Loose, amministratore delegato del gruppo.

Loose ha tenuto a precisare tuttavia che il settore rimane “turbolento” e che la divisione Photonic Technologies continuera’ a rimanere debole per il resto dell’anno.

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