UTILI: J.P. MORGAN DELUDE LE ASPETTATIVE

17 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

La banca d’affari e blue chip del Dow Jones J.P. Morgan (JPM – Nyse) ha annunciato una crescita dei profitti – anche se inferiore alle attese – determinata dalle
operazioni di consumer banking che hanno limitato i cattivi risultati ottenuti sul fronte trading.

La societa’ con base a New York, ha dunque registrato un utile pro forma di $1,18 miliardi, o 58 centesimi per azione, in salita dai $786 milioni, o 38 centesimi per azione, dello stesso periodo dello scorso anno.

Inclusi gli oneri straordinari, il gruppo ha registrato $1,03 miliardi, o 50 centesimi per azione, in crescita dai $378 milioni, o 18 centesimi per azione dello stesso periodo dello scorso anno.

Il risultato pro forma si e’ comunque rivelato inferiore alle stime degli analisti di Wall Street per ben 7 centesimi, infatti il Consensus Zacks e Thomson First Callera per utili per azione di 65 centesimi.

Il fatturato e’ cresciuto del 9,5% a $7,91 miliardi, ma si e’ rivelato leggermente al di sotto del Consensus ($7,93 miliardi).