UTILI: J&J DELUDE LE ASPETTATIVE

17 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Johnson & Johnson (JNJ – Nyse), il colosso dei prodotti per la cura personale e una delle trenta blue chip americane, ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un utile netto di $1,48 miliardi, pari a 48 centesimi per azione, in rialzo rispetto agli $1,36 milioni, o 44 centesimi per azione, avuti nello stesso periodo del 2000.

Esclusi oneri straordinari per $102 milioni, la societa’ ha avuto un utile pro-forma di $1,58 miliardi, o 51 centesimi per azione. Il dato pro-forma e’ di due centesimi inferiore ai 53 centesimi previsti dagli analisti di Wall Street (consensus First Call/Thomson Financial).

Il fatturato e’ stato di $8,34 miliardi nel secondo trimestre, in flessione dell’8,8% rispetto ai $7,67 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

“Sono particolarmente soddisfatto dei nostri risultati globali nel settore farmaceutico e in quello delle apparecchiature medicali – ha detto Ralph Larsen, presidente e amministratore delegato della societa’ – la divisione Cordis continua a fare meglio del previsto”.

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