UTILI IN LINEA E OBIETTIVI CONFERMATI PER BIOGEN

18 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Il colosso biotecnoilogico Biogen (BGEN – Nasdaq), nel secondo trimestre ha registrato utili in calo dal momento che le vendite del suo unico prodotto, Avonex, il farmaco contro la sclerosi multipla, sono state intaccate dalla competizione sul mercato.

La societa’ ha quindi registrato un utile netto
di $43 milioni, o 29 centesimi per azione, in calo dai $71,8 milioni, o 47 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

Esclusi gli oneri straordinari, il gruppo ha ottenuto un utile pro forma di 31 centesimi per azione, un risultato in linea con le stime degli analisti di a Wall Street (Consensus Thomson First Call, Zacks e Multex).

Il fatturato e’ cresciuto a $269 milioni, dai
$260,66 milioni di un anno fa. Le vendite di Avonex hanno rallentato, in parte a causa dell’entrata nel mercato Usa a marzo della rivale europea Serono SA.

Guardando avanti, il gruppo ha confermato gli obiettivi sulla crescita del fatturato (6%-10%) e la stima sugli utili operativi per azione ($1,50 -$1,60) relativi al 2002.

Per il terzo trimestre, gli utili per azione sono previsti in un range di 32-38 centesimi.

First Call prevede utili per l’intero anno di $1,51 per azione e per il terzo trimestre di and 36 centesimi.

Il titolo di Biogen e’ calato del 15% durante il trimestre, mentre l’indice di riferimento del settore, l’American Stock Exchange Biotechnology Index e’ sceso del 30%.