UTILI IN CRESCITA PER NOKIA

18 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Nokia, gruppo finlandese di telefonia cellulare, ha chiuso il secondo trimestre 2002 con un utile operativo pro-forma in crescita a
$1,26 miliardi dai precedenti $1,13, e con un margine operativo del 18,2%, in crescita dal precedente 15,5%.

L’utile netto è salito del 9% a $905 milioni.

L’utile per azione (eps: earning per share) è stato di $0,19.

Le attese degli analisti erano di $0,17.

Nel 2002 l’utile pro forma per azione sara’ compreso tra $0,79 e $0,84, in linea con il consensus di mercato a $0,83.

Capitolo vendite: nel secondo trimestre sono state in calo del 6% rispetto al primo trimestre del 2002, in crescita dell’1% rispetto allo stesso trimestre del 2001 e pari a $6.935 miliardi.

Secondo Nokia nel 2002 il mercato globale vedrà la vendita di 400 milioni di nuovi telefoni cellulari, il che significa una crescita del 5% rispetto al 2001.

Il problema, secondo i vertici della società finlandese, è che una crescita limitata rispetto al numero di competitor.

Secondo Nokia, “un nuovo telefonino su due andrà a rimpiazzare uno usato”.

Nokia stima che sarà ancora la società numero uno del mercato, visto che nel secondo trimestre la fetta di mercato controllata è del 38,5%.

La società si attende una crescita del fatturato tra il 3% e il 10% nel secondo trimestre dell’anno.

Nel prossimo trimestre l’utile per azione dovrebbe essere tra $0,15 e $0,17, mentre il fatturato dovrebbe collocarsi tra i $7,2 miliardi e i 7,6 miliardi.