UTILI IN CALO DEL 14,3% PER MORGAN STANLEY

19 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

La banca d’affari Morgan Stanley Dean Witter & Co.(MWD – Nyse), nel secondo trimestre fiscale ha annunciato un profitto in calo per il settimo trimestre consecutivo, addebitandone le cause al forte calo dei mercati azionari che ha intaccato i fatturati da tranding e le commissioni per l’investment banking delle banche d’affari di Wall Street.

Il mercato orso ha inoltre smorzato le attivita’ di merger e offerta di azioni, che sono i motori chiave dei fatturati dell’industria del settore.

Il gruppo, che inoltre possiede le carte di credito Discover, ha dunque registrato un utile netto di $797 milioni, o 72 centesimi per azione, in ribasso del 14,3% dai $921 milioni, o 82 centesimi per azione, dello stesso periodo dello scorso anno.

Il risultato si e’ rivelato comunque in linea con le stime degli analisti di Wall Street (Consensus
Thomson First Call e Multex)

Il fatturato si e’ sceso del 17% a $4,965 miliardi (consensus $5,144 miliardi)

Il direttore finanziario Stephen Crawford ha inoltre annunciato che la societa’ potrebbe tagliare la forza lavore se le attivita’ dovessero continuare ad essere basse.

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