UTILI: HEWLETT-PACKARD NON E’ PIU’ ‘ATTRACTIVE’

7 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il malessere registrato nel settore dei personal computer e problemi di management ai vertici della societa’, hanno spinto Andrew Neff, analista di punta di Bear Stearns, a rivedere le proprie valutazioni sul colosso americano Hewlett-Packard dell’informatica(HWP) e a ridurne le stime sugli utili per l’intero anno fiscale 2001.

Neff prevede che la societa’ – il cui rating e’ stato abbassato da “Attractive” a “Neutral” – possa chiudere il 2001 con un utile di circa $1,80, ben al di sotto degli $1,95 comunicati in precedenza.

Nel corso di un meeting con gli analisti di Bear Stearns nella tarda serata di ieri, la societa’ aveva confermato previsioni di crescita estremamente ambiziose confidando in un rialzo del fatturato tra il 15% e il 17% e in un margine di profitto tra 27,5% e 28,5%.

Le previsioni di Hewlett-Packard non hanno convinto Neff che si attende per la societa’ di computer e stampanti una crescita del fatturato contenuta tra il 13% e il 15% a causa della fase di transizione nel settore delle vendite, della ridotta visibilita’ e delle condizioni dell’economia americana.

Oltre al generale ribasso del comparto, Neff sostiene che la societa’ risenta ancora di alcuni problemi di coordinamento ai vertici dopo l’arrivo di Carly Fiorina alla presidenza di Hewlett-Packard.

Di parere contrario George D. Elling di Lehman Brothers che questa mattina ha confermato per la societa’ informatica un rating “Buy” e un target sul prezzo di $80.