UTILI: COSA ATTENDERSI DAL BILANCIO DI CISCO

6 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) annuncera’ martedi’ i risultati del secondo triemstre dell’anno, il suo quarto fiscale, ma gli analisti non prevono grandi sorprese.

Le aspettative sono di utili di 2 centesimi ad azione su un fatturato di $4,35 miliardi, contro utili di 11 centesimi ad azione e vendite di $5,72 miliardi dell’anno scorso.

In un anno pero’ molte cose sono cambiate e la societa’ di infrastrutture per la rete, una volta un colosso da mezzo trilione di dollari, e’ infatti ora valutata $150 miliardi.

Lo scorso trimestre Cisco ha annunciato una perdita di $2,69 miliardi, pari a 37 centesimi ad azione e il titolo e’ in calo del 76% dai massimi di $82 del 27 marzo 2000. Dopo aver toccato i minimi di $13,19 il 4 aprile scorso continua ora a oscillare tra $15- $16 e i $24,13 del 22 maggio.

Gli operatori del mercato temono poi che la ripresa non sia imminente e l’annuncio di Cisco di martedi’ – con 7,3 miliardi di azioni non esercitate e il titolo a rappresentare il 4,48% dell’indice Nasdaq 100- puo’ avere ripercussioni su tutto il mercato.

Gli investitori sono quindi particolarmente interessati a conoscere le previsioni della societa’ per l’anno fiscale 2002, specialmente in relazione alle costanti aspettative di crescita annua del 30%-50% della societa’.

“Sebbene il tono dovrebbe essere meno cupo, Cisco dovrebbe continuare ad essere cauta sul futuro e potrebbe ridurre le prospettive di crescita a lungo termine”, ha commentato Lissa Bogaty, analista di Credit Suisse First Boston.

L’intero settore ha infatti risentito del calo della spesa per le infrastrutture delle societa’ di telecomunicazioni ed e’ rimasto con enormi scorte da smaltire.

Cisco Systems ha ascritto a perdita durante il terzo trimestre $2,2 miliardi di inventario.

Gli analisti ora cominciano pero’ a vedere segnali di stabilizzazione di alcuni mercati, compreso quello americano e prevedono per Cisco un primo trimestre 2002 con utili di 4 centesimi ad azione e l’intero anno fiscale con utili di 26 centesimi.

Dopo l’annuncio di martedi’ il titolo potrebbe quindi avanzare, secondo l’analista di CSFB sulle prospettive a lungo termine e, secondo Michael Ching di Merrill Lynch poiche’ gli investitori gia’ hanno messo in conto prospettive caute per i prossimi trimestri. Il titolo infatti viene scambiato con uno sconto del 25% sul tradizionale multiplo prezzo- vendite future di 9 volte.