Uso intercettazioni, la Camera decide: Milanese sì, Verdini no

3 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – L’aula della Camera ha detto si’ ai magistrati napoletani che chiedevano l’uso dei tabulati telefonici facenti capo a Marco Milanese e l’apertura delle sue cassette di sicurezza. I si’ sul primo punto sono stati 538, i no 28. Alla seconda votazione, quella riguardante l’apertura delle cassette di sicurezza, i si’ sono stati 545 e i no 23.

MILANESE: SONO INNOCENTE, CONTRO DI ME ACCUSE FALSE – ”Sono innocente e le accuse contro di me sono false e ipocrite”. L’ex braccio destro di Giulio Tremonti, Marco Milanese, prende la parola poco prima che l’aula di Montecitorio voti sul suo caso. E tutti i deputati di maggioranza e opposizione lo ascoltano in assoluto silenzio. ”Quando ho preso posto per la prima volta in quest’aula – assicura Milanese – mai e poi mai mi sarei immaginato di dovermi, un giorno, difendere da accuse cosi’ infamanti”.

MILANESE: PM ACQUISISCANO ANCHE ALTRI TABULATI – Subito dopo il voto della Camera con il quale la procura di Napoli e’ stata autorizzata all’apertura delle cassette di sicurezza e all’acquisizione dei tabulati telefonici di Marco Milanese, il deputato tramite il suo difensore Bruno La Rosa ha chiesto formalmente al pm di disporre anche l’acquisizione dei tabulati di tutti i telefoni riconducibili al ‘gruppo Viscione’ dal 2009 a tutto il 2010.

”Vi e’ infatti agli atti qualcosa piu’ di un sospetto – ha detto il legale – che Viscione potesse avere notizie riservate da altri soggetti piuttosto che dall’onorevole Milanese”. L’ex consigliere di Tremonti inoltre, sempre secondo quanto riferito dal difensore, ha anche dato l’immediata disponibilita’ all’apertura delle cassette di sicurezza”.

CAMERA NEGA USO INTERCETTAZIONI VERDINI – L’aula della Camera ha negato l’autorizzazione all’uso delle intercettazioni per Denis Verdini. Hanno votato no in 278, 301 si’ e tre astenuti.